Nespresso Gourmet Experience

Pubblicato in Eventi il: 16 novembre 2010

Settimana scorsa ho partecipato alla Nespresso Gourmet Experience, un pranzo a 10 mani dove ogni portata includeva fra gli ingredienti il caffè Nespresso ed era preparata da uno chef diverso. Invitati chef e giornalisti per una degustazione bendata veramente molto divertente, dove ogni piatto era ispirato a uno dei 5 sensi. Appena arrivata mi hanno consegnato la cialda Nespresso del colore del tavolo assegnato, dove avrei trovato la sua gemella. La mia era nera: Caffè ristretto (il canale B2B cioè quello “Out-of-Home” ha 8 tipi di cialde, c’è pure il “lungo forte”!).

Prima di sederci ho avuto l’occasione di fare una breve intervista a Norbert Niederkofler che non conoscevo e che mi ha lasciato l’impressione di una persona molto disponibile e gentile, mi ha pure tenuto l’iPad in modo che potessi scrivere con entrambe le mani! E di questo ne abbiamo scherzato anche col suo maître Rene Jacobs, perché Norbert, che mi aveva appena mostrato sul cellulare la foto del suo bellissimo bimbo di pochi mesi, si chiedeva come mai anche i pannolini, la spesa ecc. ecc. li portasse sempre lui… fortunata sua moglie!

Norbert Niederkofler con Rene Jacobs (sopra) e sotto con me

Questa idea di pranzare in modo informale con gli chef mi è piaciuta molto, ho potuto chiacchierare con Filippo Chiappini che era al mio tavolo, e in sala oltre a Norbert c’erano Andrea Berton, Enrico Bartolini, Emanuele Scarello, Maura Gosio e Giancarlo Morelli.

Immagino l’abbia pensato anche Marco Zancolò, direttore generale di Nespresso Italiana, che ci ha augurato “Spero che vi divertirete e volevo ringraziare tutti i grandi chef che stanno partecipando oggi a questo evento.”

Poi ha lasciato la parola a Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana) e capo del team di esperti internazionali impegnati nel programma Nespresso Coffee Sommelier™, che ci ha anticipato “interverrò alla fine per insegnarvi a degustare il caffè, ora vi consiglio di fare la degustazione a tavola cercando di indovinare tutti i prodotti che vi verranno serviti, divertitevi ma cercate di imparare qualcosa.” E infatti alla fine del pranzo abbiamo fatto una degustazione guidata del caffè seguendo il suo Mini Coffee Codex, la versione ridotta del Nespresso Coffee Codex, un metodo di degustazione e abbinamento del caffè rivolto ai professionisti della ristorazione.

Infine il microfono è passato a Davide Di Corato, direttore della rivista Chef, la nostra “voce nel buio” che ci ha introdotto tutte le portate, bonariamente ammoniti dal toglierci la mascherina e fatto rispettare i tempi di consegna delle schede del quiz, eh già perché c’era pure quello! ” Adesso faremo un gioco. Sul tavolo avete una mascherina, vi verranno portati 5 piatti, dovete mettere subito la mascherina per ambientarvi con l’ambiente che vi circonda ed evitare danni tipo far cadere bicchieri, poi con le mani dovrete capire cosa state mangiando, quindi verrà sparecchiato e dovrete compilare una scheda a quiz rispondendo esattamente. Ci sono 2 squadre, quella dei giornalisti e quella degli chef, alla fine ai due vincitori verrà consegnata una macchina del caffè, nel caso di pareggio ci sarà lo spareggio.”

Quindi ci siamo “calati la mascherina” ed è arrivato l’antipasto di Claudio Sadler: Salamino di foie gras d’oca con uvetta, noci e pane casereccio tostato. Il senso coinvolto era il Tatto, ma quando abbiamo compilato la scheda chi se lo ricordava più? Le domande erano fra le più disparate, dalla scelta di un aggettivo che sintetizzasse la sensazione provata a quelle per profondi intenditori di caffè… i punteggi del nostro tavolo sono stati scarsissimi ma ci siamo divertiti molto!

Vi dico subito i vincitori: la mia collega Barbara Carbone che è tornata a casa con la macchina Nespresso Citiz, e lo chef Andrea Berton che ha vinto la Gemini, quella professionale. Andrea è così alto (lo vedete sotto) che per fotografarlo hanno dovuto alzare di mezzo metro il cartellone!Dopo l’antipasto, finita la sua mission, si è seduto con noi pure Claudio Sadler, che è proprio simpatico. Lui la giacca nera la indossa anche nel suo ristorante, qui lo vedete col Nespresso-look in perfetto pendant con la mascherina, un attimo prima che venisse servito il Risotto bianco allo zenzero con ostriche crude e polvere di caffè, il piatto legato al senso del Gusto preparato da Filippo Gozzoli, chef del Park Hyatt. Il risotto da solo era poco interessante fintanto che non ho trovato l’ostrica, allora sì, che bel contrasto di temperature e sapori!Ed eccoci finalmente alla Vista, unico piatto che ho potuto fotografare. Il Trancio di Scorfano su crema soffice di patate con ristretto profumato alle spezie l’ha preparato Agata Parisella (Ristorante Agata e Romeo), molto delicato e servito con una salsa al caffè in tazzina, molto molto forte ma a me è piaciuta, l’ho trovata interessante. Divertente l’idea di personalizzare il bordo del piatto bianco con spennellate di colore alimentare. Da copiare…il piatto di pesce cucinato della chef Agata ParisellaGli altri piatti ho potuto solo immaginarli, tranne il secondo di Marco Stabile (Ora d’aria – Firenze) legato all’Udito, perché è un piatto che conosco e che ho riconosciuto al primo assaggio: Morbido-croccante di Maialino da latte con “chicco” di rape, aglio e lavanda che trovo veramente buono (per me però ne sarebbe bastata mezza porzione, un’alternativa intelligente che Marco propone nel suo ristorante).

Ultimo l’Olfatto. Chiusura perfetta col dessert di Ernst Knam (Pasticceria Ernst Knam – MIlano), davvero bravissimo. Nesknam: il nome del dolce fa capire solo le origini… di ingredienti ce n’erano tanti, anche decisamente inusuali come i porcini, ma tutti pefettamente equilibrati. A dire il vero prima di assaggiarlo avremmo dovuto metterci in bocca un fiore dall’effetto anestetizzante… ringrazio ancora Claudio per averci avvertiti, è bastata una leccatina per chiedermi perché mai avremmo dovuto farlo… nessuno aveva intenzione di rubare la ricetta! :D i 5 chef che hanno cucinato col caffè Nespresso

Foto mie

per chi vuole approfondire:
Nespresso
ASPI
Davide Di Corato

chef che hanno preparato il menù
Claudio Sadler, Ristorante Sadler – Milano
Filippo Gozzoli, Ristorante Park Hyatt – Milano
Agata Parisella, Ristorante Agata e Romeo – Roma
Marco Stabile, Ristorante Ora d’aria – Firenze
Ernst Knam, Pasticceria Ernst Knam – MIlano

chef ospiti
Norbert Niederkofler, Ristorante St. Hubertus – Hotel Relais Chateau Rosa Alpina di S. Cassiano
Andrea Berton, Ristorante Trussardi alla Scala – Milano
Gianni D’Amato, Ristorante Il Rigoletto – Reggio Emilia
Filippo Chiappini, Antica Osteria del Teatro – Piacenza
Enrico Bartolini, Devero Hotel – Milano
Emanuele Scarello, Ristorante Agli Amici – Udine
Maura Gosio, Ristorante La Piazzetta – Ferno (VA)
Giancarlo Morelli, Osteria del Pomiroeu -  Seregno (MI)

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Commenti

  1. 1 17 novembre 2010 at 11:04
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    Bravo FIlippo!! mi piace molto la sua cucina.. e che bella esperienza deve essere stata Sandra!
    A presto e buona cucina :)

  2. 2 18 novembre 2010 at 9:32
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    davvero sandra, filippo e gli altri chef sono stati bravissimi!

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