Orto take-away

Pubblicato in Garden Food® ›› Germogli il: 7 novembre 2009

E’ incredibile quanto sia saporito un affarino esile come un germoglio. Se avete dubbi mettetene in bocca uno di ravanello: vi sembrerà di aver dato un morso a un ravanello. A questo punto vi verrà voglia di provare anche gli altri.

Ce ne sono molti, la cosa importante è comprare solo semi per uso alimentare (quelli da semina vengono normalmente trattati con antiparassitari) oppure i semi interi che trovate al supermercato nei reparti spezie, legumi e granaglie, scegliendo fra senape, aneto, finocchio, fieno greco, coriandolo, sesamo, lino, grano, miglio, lenticchie, ceci… oltretutto non essendo in bustina si risparmia molto. State invece alla larga dai semi delle Solanacee (Peperone, Pomodoro, Patata, Melanzana) che germogliando sviluppano sostanze tossiche.

© germogli di ravanello rosso e di alfa-alfa

Coltivarli è semplicissimo e non serve un grande spazio, basta un angolino sul tavolo della cucina o su un davanzale (nel recipiente giusto stanno bene pure in salotto!) E’ vero che l’arrivo della primavera fa venir voglia di primizie ma i germogli nascono facilmente  tutto l’anno, quindi nelle altre stagioni perché rinunciare a un concentrato di vitamine, sali minerali, gusto e bellezza? Sì, anche bellezza, provate a metterne un mazzetto su una tartina e mi direte…

Quello che invece non vi ho ancora detto è che il tutto può essere portato comodamente in giro come riserva vitaminica, una manna per chi viaggia in barca. E non solo: il germogliatore può anche diventare compagno di viaggio, io ad esempio me lo porto dietro durante il week-end, insieme al gatto e alla tartaruga!


Foto mia

Styling Ornella Rota

Si ringrazia:
Semeraro per il portavasi in metallo

Per chi vuole approfondire:

Germogli in 5 mosse

Germogli di crescione

Germogli di lenticchie, piselli e ceci

Continua a leggere

Tag

Lascia un commento