la Linzer Torte di Damini & Affini

Pubblicato in La Spesa ›› Buonissimo il: 15 febbraio 2016

Succede di farsi conoscere per qualcosa, e quando si pensa a Damini & Affini l’inevitabile collegamento è con la carne, quella buona.

D’altronde Gianpietro e Giorgio Damini sono figli d’arte e la macelleria è un punto fermo della loro attività, che comprende una salumeria, una boutique-bottega con una selezione di prodotti buonissimi, un’enoteca notevole con più di 500 etichette e un ristorante che non è da meno, tanto da essersi guadagnato la stella Michelin in un contesto così particolare.

la Linzer Torte di Damini & Affini | ©foto Sandra Longinotti

Detto tutto ciò non voglio parlarvi di carne ma della Linzer Torte. Freschissima e deliziosa, che si sbriciola al taglio e pur avendo una grassezza importante non è stucchevole e lascia la bocca desiderosa di un riassaggio.

Giorgio Damini (è lui lo chef) non nasce come chef pâtissier ma è a suo agio anche coi dolci, in passato ha fatto esperienza in alcuni grandi hotel della Val Gardena dove chi lavorava in cucina doveva girare a turno le partite per sostituire chi era di riposo, così si è ritrovato a provare le ricette dolci di diversi pasticceri fino ad elaborare la sua Linzer Torte “rispetto alle loro ricette, nella mia Linzer Torte metto le nocciole oltre alle mandorle, non impasto con sola farina di grano saraceno ma faccio metà e metà con quella di grano, e metto meno zucchero” mi spiega Giorgio “facciamo anche la confettura extra di lamponi apposta per questa torta, che nella carta del ristorante è in versione micro come dessert.” Aggiungo che c’è solo burro, perché spesso chi è abituato a lavorare con prodotti di qualità dà per scontate cose che è bene specificare.

Dai Damini & Affini trovate la Linzer Torte anche al trancio al banco gastronomia, la pasta frolla è la stessa ma cambia la farcitura che in questo caso è una confettura extra ai frutti di bosco austriaca. No problems se la volete con quella di lamponi, ma dovete specificarlo quando la ordinate, e se abitate lontani come me potete farvela spedire a casa (come tutto il resto) nel caso considerate, fra una cosa e l’altra, di fare l’ordine 3-4 giorni prima. E già che ci siete fatevi mandare un assaggio di Brownies, Giorgio li fa col cioccolato Domori al 75%, gianduja e poco zucchero.

©Foto mia

Si ringrazia:

KnIndustrie per il tagliere in legno di noce canaletto grezzo e gres porcellanato della linea In-Taglio

Mepra per il coltello dorato

per chi vuole approfondire:

Damini & Affini

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