Incredibile, una Newsletter gradita!

Pubblicato in People il: 21 giugno 2011

Sembra un controsenso, eppure nel marasma della posta elettronica che si riceve giornalmente ci mancano pure le newsletter! Troppo spesso, invece di concentrare informazioni gradite e interessanti, sono così noiose che finiscono nel cestino prima del termine della seconda riga…

Ma ditemi se vi piace questa, che sembra una pagina di diario. Se poi conoscete Pietro, sentirete i suoi cambiamenti di tono, come se fosse qui a leggerla ad alta voce.

© Pietro Leemann nella cucina del suo ristorante Joia

Ringrazio Pietro Leemann, chef patron del ristorante vegetariano Joia, per avermi autorizzata a ripubblicare la sua newsletter:

Milano, 17 06 2011

Caro cliente,
Da extracomunitario, la Svizzera non vuole proprio saperne di entrare nella UE, mi sono dedicato al rinnovo del mio permesso di soggiorno. La nuova prassi, rispetto a quanto avevo fatto dieci anni fa nella stessa situazione, è che bisogna riempire un formulario consegnato con un kit con le istruzioni e che si ottiene non facilmente in posta. Va poi riconsegnato, sempre alla posta, con i vari documenti richiesti.

Ci sono andato alla mattina presto, una persona molto gentile allo sportello mi ha ritirato il tutto e subito fissato, via telematica, un appuntamento in questura alle 8.40 di un certo giorno. Puntuale mi sono recato nella sede stabilita. Ero convinto di essere il primo, in realtà nella piccola sala, con i muri scrostati e molti fogli appesi, sgualciti e tutti storti perché così deve essere, con mille indicazioni, ma non quelle che mi occorrevano, il bagno fuori servizio e un caldo soffocante, eravamo almeno 50 persone. Ho chiesto all’addetto all’entrata delle informazioni che non mi ha saputo dare e aspettato poi una buona mezz’ora senza che accadesse nulla.

Poi è entrato il funzionario addetto alle pratiche, un giovane sulla trentina, alto e magro con una divisa forse da sergente. Un po’ disperato ha guardato la piccola folla che gli stava davanti, poi con un certo cipiglio si è pulito accuratamente gli occhiali, si è seduto e ha iniziato chiamando un nome che non ho capito; una famiglia, forse di cingalesi, papà, mamma e due bambini è entrata nel suo ufficio. Con inaspettata gentilezza, vista la situazione, ha iniziato a domandar loro informazioni, sorridendo giocoso con i bambini e dialogando con i genitori. Poi è entrata un’altra famiglia, poi un’altra ancora, con ognuno si è perso il tempo necessario, mantenendo sempre quel suo fare gentile ed efficace. Non capendo che cosa dovevo fare ho chiesto informazioni a un signore molto elegante, che doveva essere secondo me indiano. Con aria di superiorità, effettivamente non ci capivo niente, mi ha spiegato che dovevo infilare il mio passaporto con la richiesta di appuntamento in una certa fessura. Con un certo timore che i documenti andassero persi, facendo finta di leggere il giornale ma sempre tenendo d’occhio il movimento (giammai che qualcuno mi rubasse il posto) mi sono seduto su di una sedia ed ho continuato ad aspettare. In realtà nessuno aveva intenzione di rubare il mio posto, tutti pazientemente aspettavano il loro turno, essere lì ha iniziato a essere piacevole. Ho continuato a osservare i miei compagni cercando di immaginarmi la loro occupazione, la badante, il portinaio, il lavapiatti, il professore universitario, l’uomo d’affari; tutti sullo stesso piano, che bello!

Ad un certo punto l’incaricato gentile ha chiamato il mio nome (pronunciato perfettamente) e mi ha invitato nel suo ufficio. Con la gentilezza, che oramai mi aspettavo, mi ha fatto sedere, si è informato di che cosa facevo, abbiamo parlato di cucina vegetariana, di scelte alimentari, se avessimo avuto più tempo avremmo forse parlato anche del senso della vita. Mi ha detto che due suoi colleghi erano ammalati e che quel giorno era da solo, come per scusarsi che avevo dovuto aspettare ben oltre le 8.40. Poi ha scoperto che gli svizzeri non hanno più bisogno di fare il permesso di soggiorno, ho insistito un po¹ anche perché quel gioco iniziava a piacermi, poi però gli ho allungato un bigliettino del ristorante e felice me ne sono andato.

Mi sono messo al suo posto, non so sinceramente se riuscirei a fare così bene quel lavoro, l’ho ammirato sinceramente, mi sarebbe piaciuto domandargli il suo nome e forse non l’ho ringraziato abbastanza.  Un luogo fatiscente, una mole di lavoro impossibile, delle regole complicatissime di cui non si sa mai bene, ma così è, le cose devono funzionare comunque, con quello che si ha a disposizione; complimenti!

Il Kitchen, grazie anche ai cubi, si sta facendo conoscere. Ho pensato allora di ricominciare gli appuntamenti tematici. Da mercoledì 22 inizieremo la quindicina Campana, in onore di Fefe, il nostro napoletano verace che a settembre inizierà un’esperienza all’Enoteca Pinchiorri. Evviva la cucina del Sud!

Vi ricordo anche la lezione di cucina il 29 di giugno e gli appuntamenti con Simone della Joia Academy. Appuntamenti che forse da settembre sposteremo di sabato invece di domenica.

Cordiali saluti
Pietro Leemann

LA QUINDICINA CAMPANA
Menu completo con acqua e caffè 40 euro
I piatti possono essere scelti anche singolarmente

Melanzane “spaccate”, con salsa di scamorza affumicata, origano del mio orto e profumo di peperoncino
12 euro

I veri paccheri, con pomodori ciliegia, basilico e ricotta di bufala
12 euro

La nuova pizza, di pane azzimo con zucchine, peperoni e patate
14 euro

La nostra pastiera con gelato di mandorle e salsa al babà
9 euro

Tradizionale lezione di cucina al Joia, di mercoledì pomeriggio

Mercoledì 29 giugno lezione di cucina al Joia, con Fabrizio, Masa e me, come sempre prepareremo un menu dall’antipasto al dolce, con nuovi piatti e nuove esplorazioni dal carattere estivo. L’inizio alle 14.30 per finire alle 18 dove degusteremo i piatti che avremo preparato.
Prenotate per telefono o via mail lasciando il vostro numero di cellulare

JOIA ACADEMY
Corso di base di cucina vegetariana 2, le cotture e loro applicazioni in cucina

Le lezioni iniziano alle 11.00 e finiscono alle 16.00 circa, con assaggio di quanto assaggiato e spazio a domande e risposte
Il costo di una lezione, che potete frequentare anche singolarmente 100 euro, di tutte e 4,  320 euro
Prenote via mail o via telefono lasciando il vostro numero di cellulare
Alla fine del corso verrà rilasciato un diploma di frequenza
Il corso e le lezioni viene tenuti da Simone Salvini
Sede: ristorante Joia, Via P. Castaldi, 18, Milano

Domenica 29 maggio.
La cottura al vapore, dall¹antipasto al dolce. Introduzione teorica e applicazioni pratiche.

Domenica 5 giugno
Cotture alla pentola a pressione e bollite, come utilizzarle al meglio. Introduzione teorica e applicazioni pratiche.

Domenica 19 giugno
Cottura al forno e brasata, un modo dietetico e saporito per cucinare. Introduzione teorica e applicazioni pratiche.

Domenica 3 luglio
Il fritto, una cottura inaspettatamente straordinaria. Introduzione teorica e applicazioni pratiche.

Ristorante Joia
Via panfilo castaldi 18
20124 Milano
Italia

Tel.+39(0)229522124
+39(0)22049244

Continua a leggere

  • Nessun post correlato

Tag

Lascia un commento