Sfere al cocco con fiori di nasturzio

Pubblicato in Ricette ›› Dolci il: 14 agosto 2017

Questa è una ricetta del mio libro “Home Kitchen Garden” edito da Nomos Edizioni (pubblicato in tedesco da Verlag Anton Pustet col titolo ”Kräuterfrisches Kulinarium”) con le foto – bellissime, non mi stancherò mai di ripeterlo – di Marino Visigalli e il mio food styling.

In Home Kitchen Garden trovi tante ricette e idee su come utilizzare fiori e foglie eduli per rendere più piacevole la tua tavola, e le indicazioni per coltivare in vaso 14 piante che ho scelto  fra orticole, spontanee e ornamentali: hanno cicli di vita diversi così avrai balcone, tavola e piatti fioriti in tutte le stagioni.

fiore di nasturzio | ©foto Marino Visigalli dal mio libro "Home Kitchen Garden" Nomos Edizioni

Il nasturzio – Tropaeolum majus – ha semi grossi come ceci che ci mettono anche tre settimane a germogliare, così per accelerare la nascita è meglio metterli a bagno la notte prima della semina.

Le piante si allungano molto e si possono far arrampicare (legandole, perché non hanno viticci) o ricadere dall’alto. Sono amiche delle piante attaccate dagli afidi come rose e petunie perché attraggono un insetto antagonista: le sue larve ne sono voraci.

fiori di nasturzio | ©foto Marino Visigalli dal mio libro "Home Kitchen Garden" Nomos Edizioni

La lieve piccantezza dei fiori di nasturzio, più pronunciata nelle foglie (che ricordano il gusto del crescione e sono ricche di vitamina C) è molto interessante da aggiungere ai piatti: non sono belli solo i fiori coloratissimi – che puoi essiccare per ravvivare le tue preparazioni durante l’inverno – ma anche le foglie rotondeggianti. I semi ancora acerbi possono essere conservati sottaceto e utilizzati come i capperi.

Nel dessert che segue si utilizzano solo i petali, da staccare delicatamente dai fiori all’ultimo momento.

Sfere al cocco con fiori di nasturzio | ©foto Marino Visigalli dal mio libro "Home Kitchen Garden" Nomos Edizioni

Sfere al cocco con fiori di nasturzio, papaia e gelatine di fragola

per 4 persone

300 g di ricotta di pecora

150 g di farina di cocco

2 cucchiai di zucchero al velo

1 cucchiaio di zucchero semolato

1 piccola papaia

1 vaschetta di fragole

1 foglio di gelatina

6 fiori di nasturzio

  1. Passa le fragole al setaccio raccogliendo la purea in una ciotola. Fai rinvenire la gelatina in acqua fredda per 5 minuti. Nel frattempo sciogli lo zucchero semolato a fiamma media con 3 cucchiai d’acqua, spegni il fuoco e incorpora la gelatina sgocciolata e la purea di fragole. Versa il composto in uno stampo di silicone multiplo a forma di mezze sfere del diametro di 3 cm e mettilo in frigo a solidificare per almeno due ore.
  2. Mescola la ricotta con un cucchiaio di zucchero al velo e farina di cocco sufficiente a ottenere un composto abbastanza sodo da essere modellato con le mani. Prepara quindi delle palline della grandezza di una ciliegia, passale nella farina di cocco rimasta e mettile in frigo.
  3. Sbuccia la papaia, elimina i semi, tagliane metà a tocchetti e passa al setaccio l’altra metà, mescolando poi la purea allo zucchero al velo rimasto.
  4. Sforma le mezze sfere di gelatina di fragola. Versa nei piatti singoli un paio di cucchiai di coulis di papaia, aggiungi le sfere al cocco, le gelatine di fragola, la papaia a tocchetti e i petali di nasturzio.

CONSIGLI

Puoi variare il sapore delle sfere cambiando tipo di ricotta, se usi quella di bufala il sapore sarà più grasso e rotondo, se preferisci una ricotta più magra utilizza quella di latte vaccino.

“Home Kitchen Garden”, ©foto Marino Visigalli – Nomos Edizioni

è in vendita in libreria e online su Amazon IBS


un'oliera come vaso da fiori, perché no? | ©foto Marino Visigalli dal mio libro "Home Kitchen Garden" Nomos Edizioni

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