Panini 7Effe con emmentaler e anacardi

Pubblicato in Ricette ›› Pane, Pizza e Focaccia il: 8 febbraio 2010

Fare il pane non è difficile, bisogna solo seguire dei piccoli accorgimenti, fondamentali per la lievitazione: non avere fretta, coprirlo perché non formi la crosta, fare molta attenzione agli sbalzi di temperatura (non c’è bisogno di avvolgerlo in un piumino, però non aprite la finestra!) e quando è lievitato maneggiare con cura le teglie che si mettono in forno, perché se prendono dei colpi il pane “si sgonfia”…

© Pasta lievitata e paniniQuesti panini li ho fatti con la farina Sette Effe del Mulino Marino (un mix di grano tenero, grano duro, segale, farro, mais, riso e grano saraceno, tutti bio e macinati a pietra naturale), è un po’ che volevo provarla e devo dire che il risultato è stato eccellente. Se proprio non la trovate (ma potete acquistarla anche direttamente al Mulino) potete sostituirla con una farina bianca riducendo l’acqua a mezzo litro, il gusto sarà buono ma certamente diverso.

© Panini 7 Effe con emmentaler e anacardi

Panini 7Effe con Emmentaler e anacardi

1 kg di farina Sette Effe
25 g di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
160 g di Emmentaler grattugiato
100 g di anacardi non salati
65 g di burro
20 g di sale, olio extravergine di oliva

1.    Scaldate 550 cl d’acqua fino a quando è tiepida e utilizzatene un bicchiere per sciogliervi il lievito. Sciogliete il sale nell’acqua rimasta.
2.    Se avete un robot per impastare (tipo planetaria) versate la farina nel tazzone, unite lo zucchero e il lievito e mettetela in funzione alla velocità minima. Versate poco alla volta metà dell’acqua, poi aggiungete il burro ammorbidito e l’acqua rimasta. Infine unite l’emmentaler e gli anacardi e impastate per 2 minuti.
3.    Se impastate a mano versate la farina a fontana sul piano di lavoro, fate un incavo al centro e versatevi lo zucchero e il lievito. Impastate con una sola mano in modo da avere l’altra libera. Versate via via l’acqua e aggiungete il burro ammorbidito. Appiattite l’impasto e cospargetelo con il formaggio, lavorate la pasta e appiattitela nuovamente cospargendola di anacardi. Imapstate ancora per un paio di minuti.
4.    Ungete una ciotola abbastanza ampia da contenere la pasta lievitata (raddoppierà), mettetevi la pasta e ungetela in superficie con un filo d’olio, copritela con pellicola per alimenti e lasciatela lievitare per un’ora e mezza lontana dalle correnti d’aria.
5.    Riprendete la pasta, lavoratela brevemente e formate un filone. Staccatene dei pezzetti del peso di 60 g (usate la bilancia elettronica e per non sporcarla copritela con pellicola trasparente) e modellateli a forma di pallina.
6.    Trasferiteli su delle teglie foderate con carta oleata, copriteli con pellicola per alimenti e lasciateli lievitare per un paio d’ore.
7.    Cuoceteli in forno preriscaldato a 200° per mezz’ora. Sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella da pasticceria.

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Foto mie

Styling Ornella Rota

Si ringrazia:

Semeraro per la tovaglietta marrone bruciato

Tessilarte per la tovaglia di lino verde

Per chi vuole approfondire:

farina Sette Effe del Mulino Marino

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