Torta di Rose, chef Fabio Abbattista

Pubblicato in Ricette ›› Ricette degli chef il: 23 maggio 2017

A L’Albereta la Torta di Rose è un must. La trovi a colazione ogni mattina ma è anche nella carta dei dolci del LeoneFelice, il ristorante del resort, dove diventa dessert abbinata a un golosissimo zabaione al tè affumicato, che ci sta divinamente.

la Torta di Rose servita  a colazione a L'Albereta | ©foto Sandra Longinotti

La Torta di Rose è un dolce tradizionale mantovano molto amato, per prepararlo trovi online moltissime ricette ma questa di Fabio Abbattista, executive chef del LeoneFelice, è particolarmente buona.

Se ami i lievitati è un jolly soffice e gustoso per iniziare bene e finire benissimo la giornata (in case of dessert… non scordare lo zabaione!).

la Torta di Rose viene porzionata per essere servita come dessert al ristorante LeoneFelice a L'Albereta | ©foto Sandra Longinotti

Torta di Rose

dosi per 3 torte da 6 rose l’una

Ore 9.00

per la biga:

100 g di farina per panettone

75 g di latte

15 g di lievito di birra

- Impasta tutti gli ingredienti in planetaria, poi lascia lievitare almeno due ore la biga coperta da pellicola per alimenti.

Ore 11.30

biga

400 g di farina per pane

100 g di tuorli

130 g di latte

10 g di lievito di birra

50 g di zucchero

50 g di burro

10 g di sale

- Metti in planetaria la biga e tutti gli ingredienti tranne burro e sale. Quando l’impasto inizia a risultare incordato aggiungi il burro e infine il sale, lascia incordare fino a ottenere un impasto liscio. Lascia puntare sul piano di lavoro per un’ora l’impasto coperto da pellicola.

la Torta di Rose servita con lo zabaione per dessert al ristorante LeoneFelice a L'Albereta | ©foto Sandra Longinotti

Ore 12.30

per la crema al burro:

140 g di zucchero

140 g di burro

1 baccello di vaniglia

- Trascorsa un’ora dal momento in cui si è terminato l’impasto prepara la crema al burro: metti a montare in planetaria (con il gancio a foglia o a K, a seconda del modello) il burro, lo zucchero e i semini estratti dal baccello di vaniglia (incidilo a metà, aprilo a libro e raschia i semini con un coltellino a lama liscia) fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- Nel frattempo stendi l’impasto a un’altezza di 4 millimetri e spalmalo con un velo di crema al burro. Arrotola l’impasto su se stesso formando una spirale. Pezza il rotolo così ottenuto in cilindretti di circa 4 centimetri, dopodiché abbatti il tutto.
- Una volta congelati metti i cilindretti a lievitare, coperti con pellicola, in tortiere precedentemente imburrate e inzuccherate. Lascia lievitare per circa 5 ore.

Ore 20.00

- Cuoci in forno preriscaldato a 185° per 14 minuti, poi spennella con sciroppo di zucchero (preparato portando a ebollizione acqua e zucchero semolato in parti uguali e lasciandolo poi raffreddare) e ripassa in forno per 3 minuti.

©Foto mie

ristorante LeoneFelice, L’Albereta

Continua a leggere

  • Nessun post correlato

Tag

Lascia un commento