Mia mamma, che è di Fiesole, l’ha sempre detto: “il cavolo nero per essere buono deve sentire il freddo”. A dire il vero quando ho iniziato a sentire questo ritornello ero bambina, e a Milano di cavolo nero non ce n’era nemmeno l’ombra. Ma sono passati diversi lustri e oggi il cavolo nero, che si trova senza problemi, evoca meno il minestrone e le zuppe toscane che come la ribollita non potevano proprio farne a meno. Ormai ha una sua authority conclamata nel modo dei foodie e del cibo sano, e diventa chips, succo, pesto, polvere… fantascienza per la massaia del secolo scorso che recuperava il pane raffermo mettendolo nella zuppa del giorno prima e le dava una seconda cottura per scaldarla, e forse inconsapevolmente per annientare la carica batterica che nel frattempo era proliferata in mancanza del frigorifero…

Tralasciando estrattori e forni da essiccazione che utilizzo sempre con piacere, questo che vi propongo è solo un minestrone semplicissimo che si regge sulle gambe della qualità e freschezza assoluta dei suoi (pochi) ingredienti. E con la pentola a pressione, che in questo caso aiuta a cuocere velocemente le cicerchie, si prepara in meno di mezz’ora.

Minestrone al cavolo nero, la mia Monday Soup #22 è veloce, gustosa, vegetariana e vegana | ©foto Sandra Longinotti

Minestrone al cavolo nero

per 4 persone

100 g di cicerchie decorticate

1 mazzo di cavolo nero

300 g di piattoni

2 patate di montagna a pasta gialla

3 carote

2 cipollotti

1 ciuffo di prezzemolo

sale, olio evo

  • Cuoci le cicerchie nella pentola a pressione con due bicchieri d’acqua per 15 minuti dal fischio. 
  • Nel frattempo sbuccia le patate, tagliale a pezzetti e cuocile in 7 dl di acqua fredda salata insieme alle carote pelate, spuntate e ridotte a tocchetti.
  • Quando spicca il bollore aggiungi i piattoni privati del picciolo e tagliati a tocchetti di un paio di cm circa, i cipollotti divisi in quarti e affettati, le foglie di cavolo nero private della costa e strappate con le mani e le foglie di prezzemolo tagliuzzate con un paio di forbici.
  • Lascia sobbollire per 10 minuti circa, quindi aggiungi le cicerchie col loro liquido di cottura, regola di sale e lascia insaporire per qualche minuto, fino a quando le verdure sono morbide. Servi con un filo d’olio evo.

©foto Sandra Longinotti

Share_on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

x

Limoncello fatto in casa

Ringrazio nuovamente mia cugina Anita per avermi dato questa ricetta. E la mia amica Laura che la primavera scorsa mi ha regalato dei limoni liguri profumatissimi. Il mio primo limoncello fatto in casa è nato così, nel migliore dei modi. L’importante è utilizzare frutti freschi non trattati, gli altri ingredienti si trovano al supermercato. Il […]

Scopri di più

senza glutine Legù

Capita a volte che un problema personale si trasformi in un’ottima idea. Come il progetto Legù, nato proprio così: la sua ideatrice e fondatrice Monica Neri ha sofferto di diabete in gravidanza, e dovendo rinunciare ad alcuni alimenti ha trovato il modo di sostituirli, anche grazie a uno studio di due Università, una di Milano […]

Scopri di più

Mortadella Pratese al Tartufo

La storia della Macelleria Mannori inizia negli anni ’50 con l’apertura della macelleria salumificio da parte del nonno, che da tempo affiancava il padre nell’allevamento e commercio di bestiame. Con il successivo ingresso dei figli l’attività si è ampliata e diversificata in macelleria e salumificio e adesso, alla quarta generazione, ci sono Sue Ellen Mannori […]

Scopri di più

x