Uova d’oca

Pubblicato in La Spesa ›› Buonissimo il: 29 marzo 2010

Le uova che ho fotografato sono d’oca, le più piccole di gallina. Me le ha portate Chiara, un’amica di mia nipote Agata, che insieme a suo marito Marco ha fatto la famosa scelta: partiti da Milano hanno ristrutturato un rustico vicino a Orvieto con un bel pezzetto di terra. E’ diventato azienda agricola con agriturismo (si chiama Pulicaro) e una delle loro attività è l’allevamento semi-brado di animali da cortile.

Hanno cintato 3 ettari di frutteto e uliveto ed è lì che razzolano circa 900 capi fra oche, anatre, polli e tacchini. Ognuno ha a disposizione 30-40 mq per potersi alimentare naturalmente, l’unico extra è un’integrazione di cereali. Come potete immaginare la muscolatura è tonica, tanto che per cuocere un loro pollo devo calcolare almeno due ore e mezza. Ogni tanto vengono a Milano e io faccio sempre una piccola scorta…

© uova d'oca e di gallinaL’ultima volta ho preso anche le uova d’oca perché ero proprio curiosa di provarle: sono piuttosto grossine (pesano minimo 140 g l’uno, e Marco mi ha parlato di un record di 250 g) hanno un tuorlo molto grande (ma la percentuale di albume è maggiore), e potete trovarle fresche nell’epoca di deposizione che va da fine dicembre ai primi di luglio. Una delle razze italiane più prolifiche è l’oca romagnola e quindi non stupisce che le sue uova venissero utilizzate per fare la sfoglia: sembra proprio che questo tipo d’uovo la renda particolarmente elastica e saporita, quindi se volete fare la pasta in casa cercate di procurarvele!  Ma sono ottime anche per fare i dolci, la prossima volta devo proprio provare…

Tornando a Chiara e Marco che ho sentito per scrivere questo post, mi hanno detto che stanno iniziando a produrre la pasta fresca all’uovo d’oca. La cosa interessante è che è sottovuoto e oltre ai vari formati vendono anche il panetto da stendere e tagliare nella forma preferita, proprio un’ottima idea.

Al momento distribuiscono principalmente su Roma ma so che avendo le famiglie a Milano stanno organizzandosi per tornare più frequentemente, se siete un gruppo d’acquisto in zona potrebbe essere una buona occasione per provare i loro prodotti…

© uova d'oca scocciate—–

Foto mie

Styling Ornella Rota

Si ringrazia:

TVS

IKEA per il piattino in vetro

Per chi vuole approfondire:

Az. Agricola Agriturismo Pulicaro

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Commenti

  1. 1 29 marzo 2010 at 15:53
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    molto interessante l’attività di questo agriturismo, e soprattutto complimenti per la scelta di vita fatta.

  2. 2
    pl
    31 marzo 2010 at 19:34
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    l’uovo d’oca fa un po’ senso, ma e’ buono, anche piu’ gradevole di quello di gallina

  3. 3 1 aprile 2010 at 13:50
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    sono d’accordo sul gusto, ma perché ti fa senso?

  4. 4
    Zilvia
    30 aprile 2010 at 19:59
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    quelle di struzzo invece che differenza hanno di gusto?

  5. 5 10 maggio 2010 at 18:15
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    ciao zilvia, onestamente non le ho ancora mangiate, acnhe perché per aprirle ci vuole… il trapano! abbi pazienza che me lo faccio dire da un’allevatrice di struzzi ;-)

  6. 6
    tania
    8 febbraio 2011 at 22:34
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    io ho assaggiato molti tipi di uova e ti diro quelle di struzzo sono particolari,non mi sono dispiaciute ma particolari…
    anche se preferisco quelle di quaglia sia perche sono carine e sia perche sono versatili per aperitivi o altro…
    anche noi abbiamo fatto una scelta simile,da milano ci siamo trasferiti nell oltrepo pavese,ma non abbiamo aperto nulla,viviamo con l orto e con quel poco che guadagnamo,abbiamo comperato una casa grande dove accogliere gli amici e viviamo in una frazione di circa 7 abitanti,ora quasi 13 con dei nostri amici che si sono trasferiti qui…
    a breve anche noi venderemo i nostri prodotti,uova di gallina e oca,conigli,polli,miele,frutta,patate,frutta secca … e molto altro
    e in collaborazione con altri produttori di nicchia creme,marmellate,conserve sughi tutto biologico
    x chi frequenta varzi e i limitrofi noi siamo qui

  7. 7 9 febbraio 2011 at 8:36
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    ciao tania, grazie per il tuo commento. ora ti scrivo così ci teniamo in contatto.

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