Hai già assaggiato i fiori di crisantemo?
Naturalmente deve essere un crisantemo cresciuto senza pesticidi, anzi la cosa bella è che puoi coltivarlo proprio tu sul balcone.
Questa è una ricetta del mio libro “Home Kitchen Garden” edito da Nomos Edizioni (e pubblicato anche in Austria da Verlag Anton Pustet col titolo “Kräuterfrisches Kulinarium”), le foto – bellissime, non mi stancherò mai di ripeterlo – sono di Marino Visigalli, il food styling è mio.
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In Home Kitchen Garden oltre alle ricette trovi tante idee su come utilizzare fiori e foglie eduli per rendere più piacevole la tavola e le indicazioni per coltivare in vaso le 14 piante che ho scelto fra orticole, spontanee e ornamentali con cicli di vita diversi per avere un balcone fiorito in tutte le stagioni. Il crisantemo –Dendranthema indicum – è una pianta rustica, vive bene in vaso e d’inverno si lascia fuori perché resiste alle basse temperature, basterà potarla dopo la fioritura e riprendere ad annaffiarla in primavera. Sul mio libro trovi tutte le info per coltivarla, partendo dalla semina se vuoi, per tanti lunghi anni: il crisantemo è una pianta perenne e fiorirà ogni autunno.
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E in tavola? Una piccola idea estrapolata da Home Kitchen Garden: il crisantemo è fra i fiori più coltivati al mondo, puoi scegliere fra decine di migliaia di varietà in quasi tutti i colori con diverse nuance, a parte nero, marrone e blu scuro, questo significa che puoi trovare la tinta che si abbina meglio alla tua tavola. Nella foto ho utilizzato fiori di crisantemo di colori diversi come segnaposto, basta appoggiare un rametto fiorito al centro di un tovagliolo (io li ho usati di carta a righe e pois, ma puoi scegliere qualsiasi fantasia e tessuto), piegarlo a triangolo e fermarlo con uno spago avvolgendolo semplicemente intorno ai tovaglioli senza stringerli in modo che resti un’impressione di morbidezza, se poi desideri aggiungere il nome dei tuoi ospiti scrivilo su un cartoncini e infilalo nella piega del tovagliolo, oppure fai un foro e passalo nello spago.
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Ed ecco la ricetta:
Bigné con chantilly, melagrana e petali di Crisantemo
per 4 persone
60 ml di latte
60 g di burro
75 g di farina
3 uova e 1 tuorlo
2,5 dl di panna
mezza melagrana
4 cucchiai di zucchero al velo
2 fiori di crisantemo per uso alimentare
sale
- Porta a ebollizione il latte con altrettanta acqua, il burro a tocchetti e una presa di sale, quindi aggiungi la farina tutta insieme e mescola fino a quando il composto si stacca dalle pareti della casseruola. Spegni il fuoco.
- Quando il composto è freddo incorpora tre uova una alla volta. Trasferiscilo in una tasca da pasticcere e depositalo a mucchietti su una placca da forno foderata di carta oleata. Spennella la superficie dei bigné con un tuorlo e cuocili in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti. Sforna e lascia raffreddare.
- Estrai i chicchi dalla melagrana e schiacciane un cucchiaio in un colino per estrarne il succo. Mescola tre cucchiai di zucchero al velo con succo di melagrana sufficiente a ottenere una glassa consistente. Monta la panna con lo zucchero al velo rimasto e trasferiscila in una sacca da pasticciere con bocchetta larga spizzata.
- Taglia i bigné a metà, riempili di panna, versa sulle calotte la glassa e cospargila di chicchi di melagrana e petali di crisantemo.
CONSIGLI
Per montare la panna facilmente mettila 10 minuti in freezer e raffredda in frigorifero le fruste (non il motore) e il recipiente che utilizzerai.
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Ricetta e foto tratte dal mio libro “Home Kitchen Garden”, foto Marino Visigalli – Nomos Edizioni
in vendita in libreria e online su Amazon e IBS
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©foto Marino Visigalli
Si ringrazia: Vivaio F.lli Gramaglia per i fiori eduli
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