Qual è il lardo migliore, quello d’Arnad o di Colonnata?
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C’è chi si schiera da una parte o dall’altra, è vero che sono diversi ma a me piacciono entrambi. A fine estate ero a cena a Colonnata dove mancava solo che provassi il lardo col dolce, e in fondo ci sarebbe stato bene visto che l’abbinamento con le castagne è uno dei miei preferiti e non manco mai di ordinarlo quando sono in Val d’Aosta, per l’appunto fino a ieri ero a Gressoney dove ho ri-degustato con vero piacere il lardo d’Arnad con detto abbinamento che vi ripropongo qui sotto. Quindi per questa ricetta a voi la scelta… anche delle castagne. Volete trasformare il tutto in finger food? Una fettina di pane di segale (o glutenfree), poi lardo e sopra una castagna: fatto.
Se poi siete proprio di fretta e vi manca la notte per l’ammollo ecc ecc, potete dribblare la preparazione con un vasetto di Marroncini di Agrimontana, li trovate canditi e conservati nel loro sciroppo, troppo buoni! Dategli solo una scaldatina… (per chi soffre di celiachia devo aggiungere che in etichetta non ci sono ingredienti contenenti glutine né indicazioni di possibile contaminazione, però il prodotto non è certificato).
Lardo con le castagne
per 4 persone
un tocchetto di lardo d’Arnad o di Colonnata da affettare al coltello
200 g di castagne secche
1 foglia di alloro
200 g di zucchero
- Mettete le castagne a bagno in acqua fredda per una notte.
- Il giorno dopo scolatele e cuocetele in acqua bollente con l’alloro per circa 40 minuti, controllate e assaggiate perché la cottura varia a seconda della grandezza delle castagne che devono restare intere risultando cedevoli all’assaggio.
- Versate lo zucchero in una casseruola di rame non stagnato, aggiungete 380 g d’acqua e portate a bollore mescolando continuamente. Quindi spegnete il fuoco e unite le castagne sgocciolate. Riportate a ebollizione a fiamma moderata, spegnete, lasciate intiepidire e servitele col loro sciroppo in accompagnamento al lardo tagliato al coltello (anche in tavola se preferite, il lardo intero ha un bell’aspetto, mettetelo su un tagliere e aggiungete un bel coltello).
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Props | Giove Lab piatto, posate, ciotola con la libellula e tazza in ceramica
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