Quando hai a disposizione frutta di stagione, ti consiglio utilizzarla per le tue crostate trasformandola al momento in confettura: un semplice passaggio che cambia completamente il gusto del tuo dolce. Certo, benedette le conserve, ma vuoi mettere? E non è nemmeno tanto sbatti, si fa proprio in fretta!
Ricapitolando: prepara la pasta frolla il giorno prima in modo che, come mi diceva un produttore di biscotti artigianali “Va fatta riposare mezza giornata in frigo. Si chiama frolla perché deve frollare!”. Prepara la confettura un paio d’ore prima di cuocere la crostata in modo che arrivi a temperatura ambiente… et voilà!

Crostata alla confettura di albicocche espressa e crema di ricotta
per 8 persone
- 150 g di burro
- 150 g di zucchero al velo
- la scorza di un limone non trattato
- 3 uova e 4 tuorli
- 280 g di farina di farro bianco
- 260 g di zucchero semolato
- 500 g di albicocche mature
- 150 g di ricotta di pecora
- 1 dl di panna fresca
- Prepara la pasta frolla: monta il burro ammorbidito con lo zucchero al velo e la scorza di limone grattugiata, quindi impasta il tutto con la farina e infine incorpora 4 tuorli. Forma una palla, schiacciala in modo da ottenre un disco spesso 10 cm circa, avvolgilo in pellicola da cucina e lascialo riposare in frigo per una notte.
- Il giorno dopo snocciola le albicocche e cuocile in una casseruola a fondo spesso con 200 g di zucchero semolato fino a ottenere una confettura di giusta densità e ancora di un bel colore arancione. Immergi la casseruola in acqua fredda fino a quando la confettura è raffreddata.
- Mescola la ricotta con la panna e lo zucchero semolato rimasto, aggiungi le uova e mescola fino a ottenere una crewma omogenea.
- Estrai la pasta frolla dal frigo, taglia il disco in orizzontale in modo che una delle due parti sia di circa due terzi. Stendila su un foglio di carta da forno e fodera una teglia del diametro di 22 cm.
- Copri il fondo con la confettura e versaci sopra la crema di ricotta.
- Stendi la frolla rimasta, tagliala a strisce o in altre forme e decora la superficie a piacere.
- Cuoci la crostata in forno preriscaldato a 200° per 35 minuti, coprendo la superficie con un foglio di carta di alluminio nel caso iniziasse a scurire.
- Se non la consumi tutta in giornata è bene conservare la crostata alla confettura di albicocche in frigo per via della ricotta, coperta con un foglio di carta di alluminio in modo che la frolla non assorba umidità. Puoi poi servirla fredda o a temperatura ambiente, oppure scaldarla a fette per 20 secondi nel forno a microonde alla massima potenza (a me così piace molto).
Props | Sergio Botti tovaglietta tonda a fiori | Sambonet forchetta in acciaio inox e manico nero
2 pensieri riguardo “Crostata alla confettura di albicocche mature e ricotta”
Lascia un commento
Cucina cinese ricette col maiale
Ricette di cucina cinese cantonese e pechinese a base di maiale dello chef Xhang Xiao Zhong.
Scopri di piùBudini di mandorle con occhi di drago
Anche se la pasticceria della cucina cinese non è indimenticabile e per questo il mio dolce cinese preferito resta la gustosa “Flutta flitta”, questi graziosi budini di mandorle con occhi di drago sono un mezzo peccato di gola, da prediligere per terminare in bellezza una cena impegnativa. Nel senso che fanno sentire leggeri dando l’illusione […]
Scopri di piùRavioli cinesi alla pechinese
Ormai non riesco più a slegare l’immagine dei ravioli cinesi da quella del nostro amico Alessandro che ne va matto. Tanto che viene apposta da Monza per andare a pranzo con mio marito al ristorante cinese di fronte a casa nostra, proprio per i loro ravioli. Questo mi fa anche pensare che sarebbe divertente organizzare […]
Scopri di piùMaiale in agrodolce + Riso al naturale
Il maiale in agrodolce è una delle ricette cinesi più amate da noi italiani. La buona notizia è che è anche facilissima da preparare. Un segreto che mi svelò tanti anni fa un cuoco cantonese, è che più a lungo il maiale resta a bagno nell’uovo e più si ammorbidisce. Un trucchetto che uso anche […]
Scopri di piùGiardiniera artigianale | 12 vasetti (e vasoni) strabuoni
Giardiniera artigianale: 12 vasetti e “vasoni” strabuoni da abbinare alla raclette, da mettere nell’insalata di riso, in un panino…
Scopri di più
Bello!
Grazie Giovanni! Felice che ti piaccia :)