Impossibile non notarla. Non è solo appariscente, con quel suo argento satinato “Mela” è luminosa ma non brilla. E resta elegante.
Una è diversa dall’altra, perché sono tutte vere: vere Golden Delicious argentate. Morsicabili, deglutibili. E bio.
Come avrei potuto non fermarmi?
Lì al Macef, dove erano presentate per la prima volta, mi sono avvicinata alla scultrice Ornella Piluso, in arte topylabrys, che mi ha accolta con tutto il suo entusiasmo, spiegandomi come le fosse venuta in mente quell’idea e come l’avesse realizzata. Così sono saltate fuori due aziende: la Kolzer che produce impianti di trattamento in vuoto ed è leader nelle nanotecnologie verdi e la Silvan, un’azienda argentiera. Ornella ha coordinato il tutto, e il risultato è il primo frutto commestibile in vendita in gioielleria (ma anche negli art shop dei musei e in alcuni selezionati punti vendita di food, e pure di design).

Lo strato sottilissimo d’argento che ricopre la mela è puro al 99,99%, e la protegge con le sue proprietà antibatteriche naturali mentre lei continua a maturare (no, non è eterna!). Sembra tutto semplicissimo, invece il processo è alquanto complesso, ma non chiedetemi di spiegarvelo, semmai chiamate la Kolzer! ;)
Cosa fa una scultrice con una mela argentata? Comunica. Col suo progetto Orto d’Artista, che fa parte di “Arte da Mangiare, Mangiare l’Arte” (l’associazione culturale che Ornella ha ideato nel 1996 ed ha sede alla Società Umanitaria di Milano), topylabris desidera creare legami fra arte e cibo, dove il cibo veicoli il messaggio artistico.
Sono tornata a casa dal Macef di gennaio con Mela in borsa, avvolta in mille tovaglioli perché non si ammaccasse. Ho chiamato l’ufficio stampa Künzi per farmi mandare il bellissimo spelucchino che la trapassa nella foto, e attrezzata di tutto sono andata da Paolo Nobile che ha fatto “clic”. Forse può sembrarvi strano, ma vedere quel frutto e pensare a lui è stato un tutt’uno, sapevo già come sarebbe venuto lo scatto. :)
Siete curiosi? Stasera 6 giugno dalle 18 alle 21 Ornella Piluso ha organizzato Happy Mela nell’Atelier Selene Giorgi in Vicolo Lavandai 6 a Milano. L’ingresso è a inviti ma l’installazione è esterna e le mele saranno visibili a tutti. Se sapete guardare senza addentare…
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Si ringrazia:
Künzi per lo spelucchino in acciaio con manico martellato Brieto
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Un pensiero riguardo “un gioiello da mangiare.”