E’ in arrivo il Salone del Gusto

Pubblicato in Eventi il: 10 ottobre 2010

Questo è uno degli appuntamenti food più importanti, il primo evento che tanti anni fa ha aperto la strada a molti altri, quello che viene più copiato, più seguito, più citato, più “invitato”, nel senso che in tante manifestazioni c’è un pezzetto di Slow Food, sia in veste di bancherelle che di laboratori, una formula che piace sempre a tutti.

Io non me lo perdo neanche quest’anno, lo dico apertamente: ho tanta voglia di Salone del Gusto. Torno sempre a casa un po’ più ricca, con tante informazioni, tanti spunti, tanti ricordi. E mi piace rivedere i produttori che già conosco, anche se non hanno novità è bello riassaggiare i sapori e sentire le storie di chi vive in un’altra dimensione rispetto a quella cittadina, mi piace la passione con cui ti raccontano come fanno un formaggio, raccolgono e conservano i loro prodotti, ripetendo i gesti di sempre…

Presìdi Slow Food: Susina bianca di Monreale e Uova azzurre di gallina Araucana

Se siete degli habitué quest’anno potreste rimanere un po’ spaesati perché sono state rimescolate le carte: il Salone del Gusto ha rinnovato l’impostazione come Facebook (consentitemi il paragone). Prima di tutto si entra dal Padiglione 5 (quello dove c’erano i Laboratori e il Teatro del Gusto) dove trovate gli stand degli sponsor della manifestazione, qualche consiglio per orientarvi, Slow Food Educa cioè i percorsi educativi per grandi e piccoli, e lo stand dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche dove scambiare due parole con gli studenti di Pollenzo e chiedere info.

I Laboratori e il Teatro del Gusto si sono trasferiti nell’Oval a far compagnia a Terra Madre. Via di lì i Presìdi, che due anni fa erano un po’ fuori mano e che passano ai Padiglioni 1 (estero), 2 e 3 (Italia). E siccome il tema di quest’anno è il Cibo +/= territori, li troverete (evidenziati dal colore arancione, dalla tipica cartellonistica e quest’anno anche arricchiti di codice QR: tenete pronto il cellulare per accedere all’elenco dei produttori e al ricettario) mescolati agli altri produttori della stessa zona. Quindi non aspettatevi più le vie tematiche con i prodotti accorpati per tipologia (salumi, cereali…) ma cercateli suddivisi per territori. Guardate in alto: un’installazione a torretta vi indicherà la strada…

Nel Padiglione 1 troverete anche uno spazio ludico per scoprire e degustare il miele con Mieli Thun, l’area della Brewers Association dedicata alle birre statunitensi, l’Enoteca dove degustare 2000 vini italiani ed esteri e dove troverete la sala Slow Wine-Banca del Vino, che è un’ulteriore enoteca dove assaggiare 300 vini pregiati e i vini Slow indicati dalla nuova guida Slow Wine. Sempre lì sarà all’opera il grande chef Davide Scabin

La novità del Padiglione 2 è il Cocktail Bar dove si esibiranno i migliori bartender del mondo.

Uscendo dal Pad. 3 ritrovate “al loro posto” le Cucine di Strada, il farro al cartoccio è una new entry, e ci sono pure gli involtini primavera.

Fichi secchi avvolti nelle foglie e formaggio Montébore Presidio Slow Food

Questo in sintesi il Salone, dove vengono sempre presentate tante novità: ad esempio, parlando con Eleonora Cunaccia (che col marchio Primitivizia confeziona le sue conserve speciali fatte di passione,  erbe spontanee, bacche e radici che raccoglie in alta quota sui monti del Trentino), le ho chiesto cosa ne avesse fatto delle resine che mi aveva mostrato a marzo a Taste e… mi ha detto di averle date tutte a Teo Musso (avete in mente la birra artigianale Baladin?) che aveva certe idee… chissà se le ha già realizzate? Se siete curiosi c’è giusto un Laboratorio che li vede insieme proprio il giorno dell’apertura…

Per evitare le lunghissime code che si formano alle biglietterie potete acquistare il biglietto d’ingresso online.

per chi vuole approfondire:
Salone del Gusto 2010
Presìdi Slow Food
Primitivizia
Baladin

Davide Scabin

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