Ho deciso di aprire questa nuova categoria per parlare di Food Styling, un lavoro bellissimo che [insieme a quello giornalistico] faccio da una ventina d’anni con tanta passione.
Per sgombrare il campo da tanti malintesi che sento e leggo qua e là, penso sia meglio partire dal significato delle due parole: Food è Cibo (facile, non si parla quasi d’altro ormai), ma tradurre Styling è più complesso perché sintetizza il lavoro della Stylist: la Redattrice. Mi scuseranno adesso gli uomini che fanno questo lavoro, perché per semplificare ne parlerò al femminile.
La Fashion Stylist è la Redattrice di Moda, il suo lavoro è spiegato molto chiaramente da Franca Sozzani (Direttore di Vogue Italia, Direttore Responsabile de L’Uomo Vogue e Direttore Editoriale di Condé Nast Italia) nel post pubblicato sul suo blog (link in fondo fra gli approfondimenti), può sembrarvi strano ma parto dalla moda perché, fatte le dovute differenze fra modelle e ingredienti, piatti e vestiti, la sostanza è la stessa.
Così la Food Stylist è la Redattrice del Cibo, viene chiamata anche Home Economist ma è un termine che non uso perché mi ricorda le lezioni di educazione tecnica di quando andavo a scuola, insipide e di una noia mortale. Invece una Food Stylist deve avere estro, gusto estetico, capacità di visualizzazione, competenza culinaria, disponibilità, adattabilità, senso delle proporzioni, manualità, inventiva, apertura mentale, resistenza, determinazione, curiosità…
E cosa fa una redattrice del cibo? si chiederà qualcuno.
Semplice: realizza i piatti da scattare per una rivista, un catalogo, un cartellone pubblicitario, un libro ecc. ecc. A volte le ricette sono sue, a volte no. Lavora a fianco di un Food Photographer e di una Prop Stylist, due figure professionali altrettanto importanti, che insieme a lei determinano il risultato finale, un team piccolissimo che dev’essere assolutamente affiatato per funzionare. Ne ho già parlato in diverse interviste, la prima pubblicata su Elle Italia (se siete curiosi trovate sotto il link), dove scoprirete che una fase fondamentale di questo lavoro è fare la spesa.
Cucinare può diventare sorprendente, anche per chi pensa di essere negato. Questa rubrica nasce col desiderio di suggerire a tutti come realizzare facilmente dei piatti più belli: idee, consigli e risposte alle vostre domande le troverete qui. Quindi osate!
E tirate fuori la/il Food Stylist che c’è in voi ;)
© foto in studio di Marino Visigalli
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per chi vuole approfondire:
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