Tanti anni fa, la prima volta che andai a pranzo da Mariuccia Ferrero nel suo ristorante stellato San Marco a Canelli (AT) che gestisce insieme al marito, mi fece fare un percorso gustativo eccezionale ma molto impegnativo su un tema portante della cucina piemontese: il bollito.

Alla fine, quando andai a complimentarmi con lei in cucina, mi aveva preparato una sorpresa fuori programma, le bugie di Carnevale: addirittura in due versioni, con e senza marmellata! Confesso che non sapevo come riuscire ad assaggiare qualsiasi altra cosa, ma era impossibile non accettare un pensiero così carino. E ho fatto bene, perché quelle bugie di Carnevale erano talmente buone che me le ricordo ancora, tanto che a distanza di anni ho chiamato Mariuccia per chiederle la ricetta. Eccola qui, grazie Mariuccia!

Bugie di Carnevale

500 g  di farina OO

60 g  di zucchero semolato

40 d di  olio d’oliva

40  g di vino bianco o Spumante

30  g di cognac

2  uova intere + 1 tuorlo

la scorza grattugiata di 1 limone o arancio non trattato

1  bustina di vanillina

1  litro d’olio d’oliva per friggere

150  g di zucchero a velo

  1. Monta a lungo le uova con lo zucchero. Setaccia la farina con la vanillina e il sale, unisci alle uova ed aggiungi olio, vino bianco e scorza di limone. Impasta bene, raccogli l’impasto a palla, avvolgilo in pellicola trasparente da cucina e lascia riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
  2. Tira con la macchinetta o col matterello delle sfoglie molto sottili, con la rotella dentellata per la pasta tagliale a rombi, strisce, ecc. e friggile in olio d’oliva ben caldo.
  3. Sgocciola le bugie su carta assorbente da cucina, spolverizzale di zucchero al velo e servi.

NOTA – a piacere puoi farcirle di marmellata, basta accoppiare due sfoglie e friggerle.

per chi vuole approfondire:

Ristorante San Marco

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