Prima di Natale ho chiamato Fulvio del Mulino Marino per chiedergli delle informazioni sulle farine di mais che avevo utilizzato per il servizio fotografico di Grazia sulla Polenta (a proposito: esce sul n° 3 in edicola dal 12 gennaio!). Con gli auguri mi ha fatto un bel regalo:

il segreto per non mescolare la polenta!!!

…tempo fa l’ha confidato a un suo amico chef che ha un ristorante a Torino, col risultato che non può più togliere la polenta dal menù perché la vogliono tutti,  è così buona che lo stesso Fulvio quando l’ha assaggiata gli ha chiesto se l’avesse fatta con la sua farina!!! Lo chef ha aggiunto il suo trucco che sta nei tempi di cottura, ma questo è un altro segreto, e magari lo scoprite da soli!

polenta-2

Prima di tutto bisogna usare una pentola in acciaio a fondo spesso, poi occhio alle dosi, che per Fulvio sono: 1 litro d’acqua ogni 200 g di farina di mais per una consistenza media (aumenta l’acqua se preferisci una polenta più morbida, diminuiscila per ottenerla più soda) e 7-8 gr di sale per litro d’acqua. Appena prima dell’ebollizione allontana il recipiente dal fuoco e versa a pioggia la farina mescolando con una frusta per evitare di formare grumi.

Rimetti la pentola sul fornello: da adesso devi utilizzare uno spargifiamma (oppure appoggiare la pentola sulla stufa). Mescola per i primi 10 minuti, poi abbassa il fuoco in modo che sia dolcissimo (se invece del gas usi la piastra elettrica posizionala sull’1), copri il recipiente e non toccarla più. La polenta si attaccherà leggermente sul fondo (ma anche girando sempre un po’ attacca lo stesso) ma il risultato sarà ottimo, prova anche tu e lasciami il tuo feedback!

©Foto mie

Props Stylist | Ornella Rota

Props | Semeraro, canovaccio | Di mano in mano, tagliere

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