Settimana scorsa guardando il mio account Twitter [N.d.r. quando ho scritto questo articolo era @sandrablog_it adesso è @s_longinotti]  mi cade l’occhio sul numero dei follower: 5.499 e subito parte un tweet di @strutturafine (per chi non è pratico di Twitter espansioni: leggere dal basso verso l’alto)

Twitter stream

In pochi tweet vien fuori che a @stem_84 (come avrete capito il mio 5.500 follower) piacciono i primi, ed ecco finalmente la ricetta che dedico a Stefano (le promesse son promesse!) e naturalmente a tutti voi che mi leggete :)

Insalata di farro e cozze (©foto Strutturafine)

Con questo caldo non potevo che pensare a un piatto freddo, o meglio a temperatura ambiente. Sono partita da un farro dicocco perlato che volevo mettere alla prova, ho aggiunto alcuni fra gli ingredienti migliori della stagione come i pomodori maturi e le cozze, che proprio adesso sono particolarmente piene e saporite.

Le dosi sono un po’ abbondanti: per 4 persone che amano fare il bis o 6 che non hanno saltato il pranzo, naturalmente quest’insalata vi segue volentieri al mare, in montagna e pure in ufficio, basta infilarla nella borsa frigo [chic-issima, naturalmente!].

Insalata di farro e cozze (©foto Strutturafine)

Insalata di farro e cozze

500 g di farro dicocco perlato

1 kg di cozze

3 pomodori Cuore di bue maturi e ben sodi

3 cucchiai di olive Taggiasche snocciolate sott’olio

1 ciuffo di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

1 limone non trattato

1 cipolla di Tropea

olio extravergine di oliva ligure, sale marino, pepe nero

  1. Quando compri le cozze in pescheria falle anche lavare: vanno poi “perfezionate” strappando le barbe (quel peduncolo filamentoso che in mare le tiene salde fra di loro), ma è già un aiuto. Mettile in casseruola (butta subito quelle rotte), copri il recipiente e lasciale aprire a fiamma media. Nel frattempo cuoci il farro al dente, solitamente bastano 25 minuti in acqua bollente salata.
  2. Scarta le cozze rimaste chiuse e sguscia le altre, con un paio di forbici stacca le barbe rimaste attaccate ai molluschi.
  3. Elimina il picciolo e i semi dei pomodori e tagliali a tocchetti. Sbuccia l’aglio e tritalo col prezzemolo. Sbuccia la cipolla e affettala sottile (se ce l’hai usa la mandolina).
  4. Scola il farro, sciacqualo velocemente sotto l’acqua fredda e sgocciolalo bene. Mescolalo col succo e la scorza grattugiata di limone, il battuto di aglio e prezzemolo, le cozze, le olive e la cipolla. Condisci con olio, sale e pepe. Servi a temperatura ambiente o appena fresco.

© Foto Strutturafine

per chi vuole approfondire:

il mio account Twitter @s_longinotti

l’account Twitter di @strutturafine

l’account Twitter di @stem_84

Share_on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

x

Monday Soup #3 – Vellutata di porri con polpettine di maiale, nocciole e cranberry

La morbidezza di questa vellutata di porri contrasta piacevolmente con le diverse consistenze delle micro polpettine, delle nocciole tostate e dei cranberry disidratati, che riprendono parte della loro morbidezza a contatto con la crema di verdure. Anche i sapori si alternano fra la dolcezza dei porri, il gusto deciso e speziato delle polpettine, il calore […]

Scopri di più

x