Stavolta ho usato la farina bio di Petit Epeautre de Haute Provence (Presidio Slow Food), ovvero di Triticum monococcum cioè farro monococco aka piccolo farro, il primo cereale ad essere stato addomesticato dall’uomo e infatti viene chiamato il padre di tutti i frumenti. pan carré di farro e patate | ©foto Sandra Longinotti

Pancarré di piccolo farro e patate

per 6 persone

600 g di farina di piccolo farro
400 g di patate lesse
2,5 dl di latte
10 g di sale fino
10 g di zucchero
25 g di lievito di birra
olio extravergine di oliva

1.    Sciogli il lievito in parte del latte tiepido.
2.    Mescola la farina con lo zucchero e il sale. Versa al centro il lievito e impasta aggiungendo poco alla volta il latte rimasto. Unisci 40 g d’olio, le patate passate e lavora il tutto per qualche minuto (se avete un’impastatrice utilizzatela!).
3.    Forma una palla, ungila e mettila in una ciotola unta d’olio. Copri con un foglio di pellicola per alimenti e lascia lievitare per un’ora.
4.    Modella la pasta a forma di filone, tagliala a metà e trasferiscila in due stampi a cassetta di 18 cm di lunghezza. Spennella d’olio la superficie, coprila con pellicola per alimenti e lascia lievitare per altri 40 minuti.
5.    Elimina la pellicola e cuoci il pan carré in forno preriscaldato a 200° per 35 minuti circa, coprendolo con un foglio di alluminio se tende a scurirsi troppo.
——

©Foto mia

Props Stylist | Ornella Rota

Credits | Linum, tovaglia in lino color panna | Libeco Lagae, canovaccio in misto lino rigato rosso

Share_on

3 pensieri riguardo “Pancarré al Petit Epeautre e patate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

x

Killer dov’era il Plastic. Da disco a ristorante cocktail bar. A Milano.

C’era una volta il Plastic. Coda permanente e selezione inflessibile all’ingresso, punk music assordante, luci psichedeliche e sempre così pieno che spesso restava solo il pavimento per sedersi a bere qualcosa. Lo chiamavamo tutti Plastic ma il suo vero nome era Killer Plastic. Poi sette anni fa la discoteca si è trasferita, e quei locali […]

Scopri di più

Il Risotto al Pomodoro dei Costardi Bros e il cucchiaio Gio Ponti

Almeno ogni vent’anni bisognerebbe rivedere alcune regole di Bon Ton. Marchesi sdoganò la scarpetta rendendola elegante, Cedroni e Bottura  introdussero show cooking che finivano col leccarsi le dita… “chessarà” quindi mangiare il risotto col cucchiaio?  Da tempo solo un piacere. Lo sanno bene Christian e Manuel Costardi, che agli eventi ti mettono in mano un barattolo […]

Scopri di più

x