Questa ricetta me l’ha dettata Domenica Vagnarelli un paio di settimane fa, quando sono andata a trovarla nel suo ristorante Mediterraneo insieme a Francesca e Gaetano Verrigni. A Domenica non toccate né i Verrigni né la loro pasta, e per entrambe le cose sono d’accordo perché loro sono una famiglia piacevolissima e la pasta è ottima. Ecco qui quindi i Superspaghettini che cuociono in 3 minuti (ma Gaetano ha un suo cooking-time e li mangia quasi crudi!), poi decidete voi se li preferite “alla maniera di Gaetano” praticamente raw…c’è una sua foto sul post del ristorante che parla chiaro  ;)

© Suxspaghettino alla bottarga di baccalà, di Domenica Vagnarelli

Superspaghettino alla bottarga di baccalà

per 4 persone

200 g di Superspaghettino Verrigni

1 spicchio d’aglio in camicia

100 g di bottarga affumicata di baccalà Gadus Morhua

6 cucchiai di olio extravergine di oliva abruzzese

1 rametto di aneto o di finocchietto

  1. Mettete la bottarga in freezer per almeno due ore prima della preparazione di questo piatto. Versate l’olio in una ciotola d’acciaio, unite l’aglio,metà della bottarga grattugiata e un mestolino di acqua tiepida. Mescolate fino a sciogliere la bottarga.
  2. Cuocete la pasta per 2 minuti in acqua bollente poco salata, utilizzando preferibilmente sale di Cervia.
  3. Scolate velocemente la pasta e fuori dal fuoco mantecatela con l’olio alla bottarga, e versate un ulteriore filo d’olio a crudo.
  4. Aituandovi con romaiolo e pinza lunga da 30 cm formate dei nidi, disponeteli nei piatti fondi e grattugiatevi sopra la bottarga rimasta.
  5. Spolverizzate con l’aneto o finocchietto tritato.

NOTA – Con la mantecatura si ottiene il rilascio dell’amido contenuto nella pasta che serve a legarla. La pasta Verrigni sia per la selezione di grani utilizzati che per la lenta essiccazione rilascia gli amidi non durante la bollitura bensì successivamente e abbisogna per questo di un tempo maggiore di mantecatura.

©Foto mia

 

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