Una bollicina si beve sempre con piacere, anche se la scusa per chiedere consiglio a Luca Martini, World Best Sommelier WSA-AIS 2013 ovvero il Sommelier Campione del Mondo, è cosa bere durante le prossime feste [ma a me piacerebbe che questo post vi fosse d’ispirazione anche dopo].
Quindi che si stappa? A Luca ho chiesto 10 etichette senza alcuna preclusione, e lui ha spaziato fra diversi vitigni, provenienze e prezzi. Nessuna classifica, nessun punteggio, solo il piacere dell’eleganza che si può trovare nel calice.
“Per quello che è la ricetta classica delle grandi bollicine, dall’Italia a oltralpe i protagonisti indiscussi sono sempre Chardonnay e Pinot Nero” mi ha spiegato Luca “lo Chardonnay è la femmina precisa, sottile, di gran classe e finezza. Il Pinot Nero è il maschio, largo, potente, di grande struttura. Per lo champagne l’agente matrimoniale che riesce a unirli è il Pinot Meunier, più morbido e pacato ma con una personalità spiccata, un po’ come il Pinot Bianco per il franciacorta. Varietali tipo Glera, Grillo e Nerello Mascalese danno modo di assaggiare altri metodo classico di grande territorialità con un filo d’innovazione, e perché no…. possono essere lo spunto per creare un po’ di discussione a tavola da buoni enoappassionati.”
Ne è nata questa ricerca di “piccole chicche per tutte le tasche, da 20 euro fino ad un massimo di 100 euro a bottiglia (prezzo in enoteca) con spazio al Nuovo e Vecchio Mondo, vini kosher e piccole realtà enologiche che permettono, con un sorso, di portare la nostra mente in altri spazi sensoriali.”
Ed eccole in ordine casuale, per ogni vino Luca Martini ha indicato Paese di produzione, nome, vitigno/i, una breve sintesi degustativa, un piatto in abbinamento e il distributore. Enjoy!
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Inghilterra: Gusbourne Blanc de Blancs 2009, Gusbourne Estate British classic Kent
100% chardonnay
finezza e precisione, elegante e raffinato, di gran classe
abbinamento: salmone panna acida erba cipollina
distribuito da: Teatro del vino
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Israele: Yarden Blanc de Blancs Galilee Brut millesimato (kosher)
100% chardonnay
minuzioso, intrigante e sensuale, ma soprattutto originale
abbinamento: humus con verdure croccanti e olive taggiasche
distribuito da: Gaia distribuzione
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Italia: 1701 Franciacorta Brut millesimato 2009 docg (biodinamico)
85% chardonnay 15% pinot noir
fiori bianchi e frutti polposi un gusto vivo e preciso
abbinamento: prosciutto affumicato con crema di rafano dolce
distribuito da: 3 Archi
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Francia: Champagne Chartogne-Taillet Cuvée Sainte Anne
39% chardonnay 47% pinot noir 14% pinot meunier
classe e compattezza, ricco e lungo, di forte impatto territoriale
abbinamento: caprino, lemon grass e spuma di zucca
distribuito da: Moon Import
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Italia: Franciacorta Solouva Brut docg (biodinamico)
100% chardonnay
naso tridimensionale, complesso con gusto fino e salmastro
abbinamento: sformato di cardi e salsa di acciughe
distribuito da: Caves de Pyrene
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Germania: HeymanN-Lowenstein Blanc de Noirs 2007
100% pinot nero
ricco, caldo e potente, di grande struttura e finezza
abbinamento: carpaccio di branzino al pepe con caponatina mediterranea
distribuito da: Cuzziol
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Francia: Rosé Crémant de Limoux Reserve, Domaine D’A
pinot noir e mouzac
piacevole incontro di piccoli frutti rossi minuziosi con una facilità di beva incredibile
abbinamento: battuta di vitellone con salsa di spugnole
distribuito da: Vino e Design
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Italia: Alice Extra Dry Prosecco Superiore docg Valdobbiadene Le vigne di Alice
100% glera
pera e frutti bianchi, leggiadro e fine, di grande piacevolezza gustativa
abbinamento: spuma di mortadella e focaccia croccante
distribuito da: Pellegrini
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Italia: Murgo Nerello Mascalese brut Metodo classico Sicilia
100% nerello mascalese
intriganti frutti rossi, fini e freschi, con un gusto caldo e minerale
abbinamento: capaccio di zucca gialla con cipollotti in agrodolce
distribuito da: Proposta Vini
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Italia: Terzavia Cuvée Riserva VS Metodo Classico, Marco De Bartoli
100% grillo
pieno ed fruttato spezie dolci con una bocca di grande personalità
abbinamento: cassata siciliana
distribuito da: Heres
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per chi vuole approfondire:
Luca Martini #worldbestsommelier
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