Un’albicocca piccola piccola

Ho il piacere di conoscere le albicocche di Valleggia da anni perché il nonno del mio fidanzato, dopo la gelata del 1929 che gli aveva distrutto l’intera coltivazione di chinotti (ora Presidio Slow Food), aveva fatto piantare proprio questa varietà di albicocchi nei terreni della loro casa estiva vicino a Savona.

© albicocche di Valleggia

E queste che vedete in foto le ho colte proprio l’altro ieri nel suo frutteto… chi non le ha mai assaggiate non immagina, piccole come sono, che sapore sprigionino. Sono così aromatiche che quando le addenti ne senti il profumo anche in bocca. Sicuramente c’entrano anche i terreni argillosi e la posizione in pieno sole (ne ho piantato un albero a casa mia, sull’altra riviera, e hanno tutt’altro gusto…), fatto sta che una delle cose più belle è arrampicarsi sulla scala appoggiata al tronco e mangiarle lassù in cima, appena colte!

Se non le conoscete e il prossimo week end avete occasione di passare dalle parti di Savona, tenete presente che a Quiliano, un gradevole paesino dell’entroterra, dal 2 al 4 luglio c’è la festa di queste buonissime albicocche… che, mi chiedo come sia gustativamente possibile, ma non sono piaciute al Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari, che ne ha da poco bocciato la richiesta alla denominazione IGP. Ma forse meglio così, le albicocche di Valleggia sarebbero molto più protette da un bel Presidio Slow Food… ;-)

30 giugno 2010

Dopo essermi consultata con l’Ufficio Stampa Slow Food, non potete immaginare con quale piacere vi dò la notizia che è stato appena istituito il Presìdio dell’Albicocca di Valleggia! Monitorate il sito dei Presìdi (sotto trovate il link a quelli liguri), fra poco la vedrete apparire… :))

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Foto mia

Per chi vuole approfondire:

Albicocche di Valleggia

Presìdi Slow Food della Liguria

Festa dell’ Albicocca di Valleggia

IGP

Presidio del Chinotto di Savona

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2 pensieri riguardo “Un’albicocca piccola piccola

  1. posso confermare, le albicocche Valleggia sono una varietà spettacolare, secondo me anche esteticamente; ed è vero che (io credo così) c’entri anche la composizione del terreno, arido e rosso di argille, che non trattiene l’acqua ed è poco fertile, soprattutto nei declivi terrazzati delle colline intorno al fiume Quiliano.

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