Il Tinello del Balsamico, istruzioni per l’uso

Siccome c’è tanta confusione sugli aceti balsamici e in molti metterebbero di tutto sull’insalata (anche la saba!), mentre ero a Taste mi è venuta l’idea di farmi dare una traccia di utilizzo da Cristina Crotti, che insieme a sua sorella Silvia anima Il Borgo del Balsamico piccola realtà artigianale supportata da inventiva e passione, dove condimenti e aceti balsamici (qui trovate anche l’Aceto Tradizionale di Reggio Emilia dop extravecchio, che ha più di 25 anni) sono prodotti con grande attenzione e vestiti con gran gusto (anche il packaging vuole la sua parte!).

A Taste abbiamo parlato della loro linea Il Tinello: bella e con prezzi accessibili. Ecco a voi le istruzioni per l’uso.

© Aceto balsamico di Modena igp "Il Tinello" de Il Borgo del Balsamico

Lezione su Il Tinello: 3 declinazioni di Aceto Balsamico di Modena igp,  una per ogni desiderio:
Etichetta Gialla – per le insalate fresche
Etichetta Arancio – si può riscaldare e quindi va bene da usare in cottura, ad esempio per “finire” l’arrosto (da aggiungere gli ultimi 5 minuti)
Etichetta Rossa – per i formaggi freschi e di media stagionatura, foie gras, sulle uova al tegamino o nell’uovo alla coque al posto del sale, o per “classiconi” come fragole o gelato (e va bene, mettiamoci pure il parmigiano…)

Prezzi consigliati:
250 ml € 6,50 (etichetta gialla)
250 ml € 12 (etichetta arancio)
250 ml € 19 (etichetta rossa)

ps- c’è anche una new entry: la Saba, ma ve ne parlerò in un altro post.

Foto mia

per chi vuole approfondire:

Il Borgo del Balsamico

ps- questo è il post che ho scritto l’11 marzo durante Taste 2012, il suo gemello è su Tumblr dove  trova spazio il mio live blogging.

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