Come avrebbe potuto essere l’Uovo di Pasqua di Gualtiero Marchesi, che oltre all’arte della cucina ama da sempre la musica, se non guarnito di note?

Uovo di Pasqua Gualtiero Marchesi

Sono stampate su una lastra di cioccolato che fascia l’uovo, disordinate come se qualcuno le avesse fatte scivolar giù da un pentagramma, ma nitide nel contrasto di cioccolato bianco e fondente al 61%. La sorpresa è in sintonia col guscio, semplice e senza età: un carillon con la musica di Verdi, o di Wagner.

Vi piace? Lo trovate a Erbusco nel ristorante Gualtiero Marchesi e a Milano a Il Marchesino.

Share_on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

x

Il Risotto al Pomodoro dei Costardi Bros e il cucchiaio Gio Ponti

Almeno ogni vent’anni bisognerebbe rivedere alcune regole di Bon Ton. Marchesi sdoganò la scarpetta rendendola elegante, Cedroni e Bottura  introdussero show cooking che finivano col leccarsi le dita… “chessarà” quindi mangiare il risotto col cucchiaio?  Da tempo solo un piacere. Lo sanno bene Christian e Manuel Costardi, che agli eventi ti mettono in mano un barattolo […]

Scopri di più

x