Vinili, anche in verticale
“Ma che bontà” cantava Mina in una delle canzoni del suo LP Mina con bigné. Era il 1977 e allora la musica era registrata su dischi in vinile da ascoltare su entrambe le facce (da cui il famoso lato b) col giradischi, c’erano anche le musicassette ma quella è un’altra storia, oggi parliamo di vinili (e non solo da ascoltare).
Tre anni dopo Sony e Philips lanciavano il primo CD audio che avrebbe mandato in pensione i vinili, senza riuscire ad estinguerli però, tanto che sull’onda dello scratch e del vintage hanno ripreso piede, anzi sono sempre più cool. Così hanno riaperto negozi di vinili e con loro le vendite dei giradischi hanno ripreso quota, e c’è chi ne ha ripensato il design dandogli un look geometrico vintage che si sviluppa in altezza risparmiando spazio: si chiama Floating Record e lo propone la start-up statunitense Gramovox.
Fra i moltissimi vinili che fanno parte dell’Absolut Art Collection che i visitatori possono ascoltare nello Spritmuseum (Museo degli Alcolici) sull’isola Djurgården a Stoccolma, non poteva mancare il famoso LP Velvet Underground & Nico prodotto nel 1967 da Andy Warhol che ne ha anche disegnato la cover con la famosa banana. La rivista Rolling Stone l’ha messa al 10° posto nella lista delle migliori copertine nella storia, l’album invece fu un clamoroso insuccesso.
Vinili must have
Se lo cercate ne esistono diverse versioni, nella prima -rarissima- si può sbucciare la banana in copertina. Potete trovare una ristampa della prima etichetta, un Verve dei primi anni ’70, da Metropolis Due un negozio specializzato in vinili che Roberto Pedretti ha aperto più di vent’anni fa a Milano, e dove potete scegliere fra circa 10 mila dischi.
“Adesso le case discografiche pubblicano anche in vinile, anche in piccoli lotti” mi ha spiegato Roberto “o in migliaia di pezzi, come l’ultimo di David Gilmour, il leader superstite dei Pink Floyd. C’è una riesplosione di ristampe, anche di Lp di anni fa. Il paradosso è che molti dischi degli anni ’90, stampati in pochissimi esemplari, iniziano ad essere molto rari.”
Scegliere diventa quindi difficile. Se non li avete comprati ai tempi o ereditati da genitori e zii, quali sono i vinili cult che non possono mancare nella vostra collezione? Potete orientarvi leggendo un bel libro “33 dischi senza i quali non si può vivere” di Ernesto Assante e Gino Castaldo – Einaudi Editore, e consultare l’elenco qui sotto, sono i dischi preferiti da Roberto Pedretti:
—
I DISCHI CHE NON POSSONO MANCARE IN OGNI CASA
[non necessariamente in ordine di preferenza]
—
- THE WHO WHO’S NEXT
- BEATLES SGT.PEPPER’S LONELY HEART CLUB BAND
- ROLLING STONES LET IT BLEED
- CLASH LONDON CALLING
- BOB DYLAN BLONDE ON BLONDE
- PATTI SMITH WAVE
- NIRVANA NEVERMIND
- PINK FLOYD DARK SIDE OF THE MOON
- BRUCE SPRINGSTEEN THE RIVER
- MILES DAVIS KIND OF BLUE
- VELVET UNDERGROUND & NICO OMONIMO
- DAVID BOWIE HEROES
- SEX PISTOLS NEVER MIND THE BOLLOCKS
- BOB MARLEY RASTAMAN VIBRATION
- LINTON KWESI JOHNSON BASS CULTURE
- PUBLIC ENEMY IT TAKES A NATION OF MILLIONS TO HOLD US BACK
- U2 WAR
- JOY DIVISION UNKNOWN PLEASURE
- SIOUXSIE AND THE BANSHEES JOIN HANDS
- CURE SEVENTEEN SECONDS
- CHARLES MINGUS PITHECANTHROPUS ERECTUS
- JOHN COLTRANE A LOVE SUPREME
Vinili a Tavola!
A questo punto, giradischi e vinili alla mano, preparatevi una bella cenetta con sottofondo musicale cult. Volete esagerare? Servitela sui #Longplate di Mamado, una collezione di piatti e piattini in porcellana identici a vinili, dalle etichette ironiche (Nice to meat you, Punk cake…).
Non c’avete sbatti di cucinare? Compratevi una pizza. Trasferitela sull’ultimissimo LongplatePizza The last slice che con i suoi 32 cm di diametro è fatto apposta per lei… vi sembrerà di mangiarla su un 72 giri… che potete mettere in lavastoviglie!
—
Spritmuseum: ©Foto mie
per chi vuole approfondire:
Absolut Art Collection – Spritmuseum, Stoccolma
Metropolis Due il negozio di dischi di Roberto Pedretti è in Via Procaccini, 7 – Milano tel. +39 02 3490110
“33 dischi senza i quali non si può vivere” di Ernesto Assante e Gino Castaldo, Einaudi Editore
Secchiello del Ghiaccio, istruzioni e trucchetti | sommelier Gianni Sinesi
Trucchi e trucchetti da Sommelier, con un pizzico di bon ton e le regole per servire una bottiglia alla giusta temperatura, utilizzando il ghiaccio o il freezer per un risultato impeccabile. Ci sono gesti compiuti per emulazione e scambiati per la cosa giusta da fare in determinate circostanze, che invece sono assolutamente da evitare. Lo […]
Scopri di piùCubetti di marmo, anche personalizzati, di Paola Speranza
Le rotondità e morbidezze del marmo degli oggetti di Paola Speranza, eleganti in cucina come a tavola, che puoi anche ritrovare in un bicchiere!
Scopri di piùCrema di finocchi e porri fredda
Ho pensato molto a come utilizzare gli Ice Cubes di Paola Speranza (ESPI design), perché volevo proporre qualcosa di diverso rispetto al loro utilizzo primario nei cocktail. Così mi è venuto in mente che possono essere messi anche al di fuori di una ricetta, giusto per rinfrescarla. È il caso di questa Crema di finocchi, […]
Scopri di piùPolpette di couscous di mais
Couscous di mais glutenfree, trasformato in polpette e accompagnato con verdure saltate per un piatto unico fresco e primaverile.
Scopri di piùCucina cinese ricette col maiale
Ricette di cucina cinese cantonese e pechinese a base di maiale dello chef Xhang Xiao Zhong.
Scopri di più

