I germogli di crescione sono semplici ma complicati, nel senso che se non conosci l’inghippo non nascono…
Vale la stessa regola per quelli di rucola, lino e basilico, per parlare dei semi mucillaginosi che più facilmente avrete voglia di far crescere.
Il problema è che a contatto con l’acqua formano una sostanza gelatinosa che li avvolge formando una pellicola idrorepellente, quindi questi semi non vanno lasciati a bagno la classica mezza giornata ma si fanno rinvenire solo qualche minuto in acqua fredda, si scolano e si mettono nel recipiente prescelto.
E’ la stessa gelatina che manterrà l’umidità necessaria che occorre ai semi nei primi giorni, quindi all’inizio bagnate pochissimo usando uno spruzzino e man mano che la mucillagine viene assorbita e i semi iniziano a germogliare aumentate la quantità d’acqua. Per il resto sono valide tutte le informazioni per far germogliare gli altri tipi di semi (per un ripasso cliccate qui).
In linea di massima crescione, lino e rucola germogliano in 4-6 giorni mentre al basilico ne occorrono una decina.
Buona coltivazione!
8 pensieri riguardo “Germogli di Crescione”
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ciao, sono alle prese anch’io con i germogli di crescione e non sapendo dell’inghippo li ho, aimè, lasciati a bagno! Per diversi giorni allora non li ho bagnati e ora ho notato che la gelatina si sta assorbendo (a proposito, è normale che emanino un … odore poco attraente??) quindi ho ricominciato a bagnarli con lo spruzzino. Vedo che qualcosa si sta muovendo, speriamo bene. Ma la mia domanda è: una volta germogliati come quelli nella tua foto (3-4 cm circa, giusto?) vanno tagliati via dal semino e radichetta o si mangia anche questi?
Personalmente li mangio molto prima che escano fuori tante foglioline.
A mio parere quelle che vedo in foto sono pronte realmente per essere interrate e generare la vera e propria pianta.
Per il resto ottimo consiglio quello che dà l’autore del blog per il crescione e il lino.
Ciao :)
@marina dipende da quanto li hai lasciati a bagno, ma se è più di 5 minuti mi sa che ormai il guaio sia fatto… la gelatina col tempo asciuga e sembra vetrifichi il tutto impedendo ai germogli di crescere. ti conviene ripartire da zero. invece le radichette le puoi mangiare, così come le cuticole dei semi. io solitamente le taglio per un senso estetico, a meno che non siano germogli di alfa alfa, talmente filiformi che non mi disturbano. ma ripeto, è solo per un senso piacevolezza estetica. per l’odore poco attraete sì, è tipico del crescione.
@andy è vero che ogni germoglio ha una sua lunghezza ideale che corrisponde anche al massimo contenuto di nutrienti, per il crescione mi risulta sia fra i 2 e i 4 cm quindi pienamente nel tuo e mio range di crescita. io amo che si carichino di clorofilla che è molto salutare per il nostro organismo, e lascio che si trasformino in piccolo prato bonsai, anche perché quando passo in cucina adoro accarezzarli…
Buongiorno a tutt”! Anche io ho fatto l’errore di Marina. Leggendo il suo commento sono fiduciosa sul fatto che la gelatina si assorbirà e germoglierà qualcosa… almeno spero! Ma ho una domanda: Visto il suo odore, non mi piace tenerlo in casa, ma ho paura che in questo periodo fuori faccia troppo freddo (io sono a Brescia con primi cali di temperatura autunnali da min 12° al max 20°). Ho già fatto l’errore di lasciarli in ammollo, non vorrei continuare a torturare questi poveri semi. Grazie a chi risponderà.
Buongiorno Roberta, se ha lasciato a bagno a lungo i semi ormai il guaio è fatto, non germoglieranno e forse l’odore di cui parla non è quello del crescione ma dei semi in decomposizione. Meglio ricominciare tutto da capo e vedrà che andrà tutto benissimo! (e fuori no, non ci devono stare).
Ma scusate, buongiorno parlate di tempo non eccessivo di ammollo, ma anche 5 minuti il tempo di formazione della gelatina ma allora il tempo ideale e???? 2 minuti? Qualcuno lo puo’ dire? Grazie!
Ciao Vincenza,
a me 5 minuti funzionano. I semi li metto poi in un contenitore di terracotta tenuto precedentemente a bagno per qualche ora in modo che rilasci umidità. Poi, come ho scritto, l’importante è fare attenzione a quanto si spruzzano i germogli, operazione che adesso è ancora più semplice grazie ai nuovi vaporizzatori che nebulizzano l’acqua in modo finissimo. Buona coltivazione! :)