Il cotechino è un must del primo dell’anno, e a chi lo prepara solo in quell’occasione è facile sorga qualche dubbio…

Per questo l’anno scorso ho pubblicato sulla mia pagina facebook questo pratico promemoria, un sintetico evergreen di come si cuoce il cotechino che ripropongo qui, dove è più facile ritrovarlo:

PESO: calcolane 500 g ogni 4 persone

PREPARAZIONE: punzecchialo con un ago, avvolgilo in un telo di cotone o lino naturale e lega le estremità con refe da cucina.

COTTURA: mettilo a cuocere in una pentola coperto d’acqua fredda,

– appena raggiunge il bollore abbassa la fiamma e lascialo sobbollire per 2 ore e mezza/tre,

– quando è cotto spegni il fuoco e lascialo riposare 5 minuti prima di estrarlo dall’acqua.

SERVIZIO: taglia il refe con le forbici, srotola il telo delicatamente e affetta il cotechino.

CONTORNO: il cotechino ha assolutamente bisogno di un contorno, gli abbinamenti tradizionali sono: lenticchie in umido (un must del primo dell’anno, porta bene!), purè di patate, spinaci al burro e parmigiano, salsa verde.

 

Per il VINO in abbinamento ho chiesto a Cristiano Cini, Sommelier, Presidente AIS Toscana e Direttore di Wine TV, che me ne ha consigliati sei:

  • D’Araprì brut Riserva Nobile 2015 metodo classico IGP Daunia Bombino Bianco
  • Pesca Rosa 2018 IGP Elda Cantine rosato pugliese da Nero di Troia
  • Costa d’Amalfi DOC Tramonti Rosato 2018 Giuseppe Apicella
  • F2 Freisa di Benito Favaro
  • Dudes Spumante Brut Rosato, freisa Charmat di Vittorio Marco Adriano
  • Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC frizzante Vaiolet 2018 Monsupello

Grazie Cristiano, e buon Anno a tutti!

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