Pesche e Cheese cake sono due mie debolezze… allora perché non metterle insieme?

Cheese cake alle pesche | ©foto Sandra Longinotti

Cheese cake alle pesche

per 8-12 persone

250 g di biscotti tipo digestive
110 g di burro
500 g di philadelphia
250 g di ricotta vaccina
3 uova
190 g di zucchero
3 pesche gialle
60 g di Alchermes

1.    Macinate i biscotti nel cutter, quindi mescolateli col burro fuso. Foderate di carta da forno una teglia di 30 cm di diametro, versatevi il composto di biscotti e schiacciatelo sul fondo. Passate la teglia in frigo per mezz’ora.
2.    Nel frattempo mescolate il philadelphia con la ricotta passata al setaccio, i tuorli e 100 g di zucchero. Montate gli albumi a neve con 50 g di zucchero e incorporateli al composto mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.
3.    Estraete la teglia dal frigo, versatevi il composto di formaggio e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti. Lasciate raffreddare, poi passate la torta in frigo per un quarto d’ora.
4.    Sbucciate le pesche, eliminate il nocciolo e riducetele a spicchi. Preparate uno sciroppo sciogliendo a fiamma media lo zucchero rimasto nell’Alchermes e insaporitevi gli spicchi di pesca per un minuto.
5.    Affettate la torta e servitela distribuendovi sopra le pesche col loro sciroppo.

———

©Foto mie

Props Stylist | Ornella Rota

Credits | Linum, Tovaglietta di cotone lilla rigato | Ikea, Piatto grigio | Zara Home, Piatto a fiori | Luminarc, Forchetta col manico rosa a pois

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2 pensieri riguardo “Cheese cake alle pesche

  1. Divina Sandra! Divina! Stasera la faccio, speriamo non mi esploda come l’ultima che ho provato a preparare (ovviamente non tua :-)).
    Devo ripassare il tuo capitolo sui germogli e sui fiori da insalata, è ora di sorprendere gli amici durante le cene estive. Quelle senza fornello e senza l’aiuto del forno. Ci vogliono superinsalate. Se poi sono buone e belle come le tue, diventa un piacere presentarle.
    bacibaci

  2. Cara pannamontata, sono sicura che ti verrà perfettamente! Per i germogli… ma quanto sono buoni? Ormai li vedo dappertutto nei piatti degli chef stellati, evviva! E i fiori… mettili anche sulle torte, questa per esempio sarebbe bellissima con qualche fiorellino di borragine o petalo di margherita… ma anche il bel giallo di un fiore di zucca strappato con le mani, perché no?

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