Questa crema di zucca con roveja che ha tanto sapore ma pochissimi ingredienti, mi fa tornare in mente la mia rubrica su Grazia “Un, due, tre” dove ogni ricetta poteva avere solo 3 ingredienti. E’ stato un bell’esercizio, perché il risultato oltre che buono doveva essere anche bello. Bene, dopo quella “palestra” assicuro che si-può-fare: la lista della spesa per questa Monday Soup è brevissima, senza togliere nulla al risultato :)
Se non si usa la zucca per preparare un dessert, la sua dolcezza ha bisogno di essere contrastata da un sapore deciso. E la roveja, un gustoso parente del pisello, “ci sta a pennello”, anche perchè aggiunge in più la sua bella consistenza.
E’ un legume antico poco diffuso, che sopporta le temperature dell’appennino umbro marchigiano dove viene coltivata: la Roveja di Civita di Cascia, che è un Presidio Slow Food, cresce fra i 600 e i 1.200 metri di altitudine. Si può mangiare fresca, ma essiccata ha un contenuto proteico molto più elevato. Si semina all’aperto in marzo, è una pianta rustica che chiede poca acqua e può crescere anche in vaso sul balcone. Fa fiori bicolori molto graziosi rosa e porpora, i baccelli maturano in estate e i semi seccando assumono tante tonalità diverse di verde, grigio e marrone.

Crema di zucca con Roveja
per 4 persone
200 g di Roveja
1 kg di zucca, preferibilmente Butternut
3 rametti di rosmarino (e fiori se ci sono)
2 spicchi d’aglio
sale, pepe nero, olio extravergine di olive Taggiasche
- Metti a bagno la Roveja per mezza giornata, poi cuocila per 4 ore in acqua fredda non salata utilizzando preferibilmente in una pentola di coccio, o per 40 minuti in pentola a pressione. Aggiungi il sale a fine cottura.
- Sbuccia la zucca, elimina i semi e le nervature interne e cuocila tagliata a pezzi in 8 dl d’acqua salata. Quando è morbida frulla il tutto.
- Nel frattempo scalda 6 cucchiai d’olio con l’aglio schiacciato e le cimette di rosmarino, prima che inizi a soffriggere spegni il fuoco e lascia raffreddare. Ripeti l’operazione tre volte.
- Versa la crema di zucca nei piatti individuali, distribuisci sopra la roveja, condisci con l’olio al rosmarino, spolvera di pepe appena macinato e aggiungi i fiori di rosmarino se li hai.
—
Props | Retorta tovaglietta americana con frangia | Mario Luca Giusti piatti | KnIndustrie posate Brick Lane black
Aspic al moscato d’Asti e frutta | maître chocolatier Ernst Knam
Il ghiaccio si usa anche in pasticceria? Ernst Knam spiega quando serve, e come si usa per raffreddare la gelatina.
Scopri di più13 Stampi alternativi per cubetti di ghiaccio
Erano gli anni ’50: ne è passato di tempo dalle prime vaschette in alluminio col divisorio di plastica per fare i cubetti di ghiaccio! L’alluminio è stato poi sostituito dalla plastica, ma la vera trasformazione è arrivata col silicone per uso alimentare BPA free, che permette di creare tante forme e dimensioni diverse, facili da […]
Scopri di piùSorbetto all’Amarena | maestro pasticciere Corrado Assenza
La ricetta del sorbetto di Corrado Assenza e i suoi ricordi da bambino. Quando c’era la macchina del ghiaccio…
Scopri di piùCome fare il ghiaccio cristallino | The Blush | Maura Lawrence Milia
Segui i consigli di Maura Lawrence Milia, già bar manager al The Connaught, e scoprirai che fare il ghiaccio cristallino a casa è facilissimo!
Scopri di piùMenta: come coltivarla in vaso
Le varietà più buone e belle di menta e tantissimi consigli (+ un trucchetto) per coltivarla e raccogliere le sue
profumatissime foglie anche d’inverno!