Si dice che con le primule inizi la primavera. In effetti quando vado al mare a fine inverno c’è il giardino pieno di fiori spontanei e le primule sono fra i più teneri, con quel bel giallo pastello… A dire il vero preferisco non coglierle per ritrovarle anche l’anno dopo, però qualche fiore si può anche prendere! Fra l’altro si può anche mangiare, e qualche petalo nei piatti mette allegria.

I fiori di questa foto li distribuisce Selecta e sono tutti commestibili, ma non sono i soli. Potete aggiungere ai vostri piatti tanti fiori diversi (con questi ho fatto l’Insalata fiorita), per dirvene alcuni: bocche di leone, tarassaco, borragine, garofano dei poeti, viola del pensiero, nasturzio, girasole, rosa, lavanda…  e tutti quelli delle erbe aromatiche (coriandolo, erba cipollina, finocchietto, rosmarino…) Scoprirete che oltre al colore aggiungono anche sapore! Per esempio i fiori di nasturzio sono piccanti, quelli di tarassaco leggermente amari…

Ovviamente per poterli mangiare dovete essere certi che non siano stati trattati con pesticidi, scegliendo quindi fiori per uso alimentare oppure… coltivandoli voi in giardino o sul balcone partendo dalla semina!

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©Foto mia

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Un pensiero riguardo “Fiori da mangiare

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