Se oggi ti senti Egoista…

…c’è la giusta dose di pasta per te!

Non è uno scherzo, ma una speciale confezione Egoista da 125 g di buonissima pasta del Pastificio dei Campi, che idea, eh? Se invece siete in due ecco che il peso raddoppia e la confezione si chiama Duetto. Perché questa scelta? Beh, prima di tutto è molto divertente, ma la risposta è un’altra: incentivare i clienti a provare diversi formati (al momento sono 46), cosa che per un single o una coppia risulterebbe più difficile acquistando confezioni da 500 g o da un kg, evitando di trovarsi la dispensa piena di pacchetti aperti (sembra la mia, pullula di sacchetti chiusi con schotch e mollette…)

© Eliche del Pastificio dei Campi

Quella che vedete in foto è una confezione d’assaggio che mi hanno regalato al loro stand durante l’ultimo Identità Golose, come peso diciamo un mezzo egoista (ve lo dico solo perché guardando la foto il rapporto fra pasta e scatola non vi faccia immaginare delle eliche grandi come sfilatini…) e devo ammettere che pur non amando i grandi formati di pasta ho trovato queste eliche veramente ottime. Hanno tenuto perfettamente la cottura e le ho abbinate alle fave in una ricetta semplicissima.

Il pastificio (che è a Gragnano) vende anche direttamente, in attesa che sia attivo l’e-commerce, scrivete e vi sarà mandato. La cosa interessante è che non siete obbligati a comprare un intero cartone di spaghetti ma che restando nella stessa misura di pasta (ce ne sono cinque) potete ordinare un cartone misto e, diciamolo: ci sono anche le confezioni da mezzo chilo!

——-

Per chi vuole approfondire:

Pastificio dei Campi

Share_on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

x

Killer dov’era il Plastic. Da disco a ristorante cocktail bar. A Milano.

C’era una volta il Plastic. Coda permanente e selezione inflessibile all’ingresso, punk music assordante, luci psichedeliche e sempre così pieno che spesso restava solo il pavimento per sedersi a bere qualcosa. Lo chiamavamo tutti Plastic ma il suo vero nome era Killer Plastic. Poi sette anni fa la discoteca si è trasferita, e quei locali […]

Scopri di più

Il Risotto al Pomodoro dei Costardi Bros e il cucchiaio Gio Ponti

Almeno ogni vent’anni bisognerebbe rivedere alcune regole di Bon Ton. Marchesi sdoganò la scarpetta rendendola elegante, Cedroni e Bottura  introdussero show cooking che finivano col leccarsi le dita… “chessarà” quindi mangiare il risotto col cucchiaio?  Da tempo solo un piacere. Lo sanno bene Christian e Manuel Costardi, che agli eventi ti mettono in mano un barattolo […]

Scopri di più

x