La menta è una delle piante aromatiche più note e diffuse, proprio per questo ci dà la sensazione di saperne abbastanza sulla sua coltivazione, mentre invece c’è sempre tanto da imparare! Davide Bacci, che nel suo vivaio di aromatiche ha anche una collezione di mente, mi ha dato molti consigli per ottenere i migliori risultati partendo dalle basi (terriccio, esposizione, potatura…), per arrivare alle necessità delle diverse varietà. Per gli aficionados del Mojito non poteva mancare un approfondimento sull’Yerba Buena, e per i pollici verdi un consiglio sui migliori abbinamenti di coltivazione con altre essenze. Perché, se non ve l’hanno già detto, le mente sono piuttosto prepotenti…
TERRENO, CONCIME, IRRIGAZIONE
Le piante di menta non hanno bisogno di terreni particolari, ma potendo scegliere prediligono un terreno piuttosto sciolto e ben drenato. In campo si adattano bene anche in terreni argillosi, mentre in vaso il loro terreno ideale è piuttosto ricco, con una parte di torba, una di perlite e una di argilla. Facendo principalmente foglia hanno bisogno di un concime azotato (cornunghia, ottima specialmente in inverno), ma vanno bene anche concime da orto, stallatico, sangue di bue o fertilizzante per piante verdi.
In terra non richiedono grandi irrigazioni, in vaso vanno bagnate regolarmente durante l’estate (meno d’inverno). Come regola, dato che non amano troppo l’umidità, è meglio annaffiarle una volta in meno che una in più.

ESPOSIZIONE
Le mente amano un’esposizione piuttosto soleggiata. Si adattano bene anche alla mezz’ombra, basta che abbiano almeno qualche ora di sole diretto (potendo scegliere quello del mattino è sempre il migliore).
Le varietà variegate come la Suaveolens patiscono un po’ il pieno sole d’estate sulla parte di foglia priva di clorofilla (quella bianca), quindi per evitare bruciature ai bordi delle foglie nei mesi più caldi bisogna spostare il vaso in una zona più ombreggiata.
Le mente a foglia più chiara e quelle a foglia più scura come la Piperita, la Glaciale, la Bergamotta, che d’inverno diventano quasi rossastre, di un bordeaux quasi violaceo, stanno bene al sole.
In linea di massima, per le mente coltivate in piena terra va bene il pieno sole, mentre è meglio scegliere una posizione a mezz’ombra per quelle coltivate in vaso, specialmente nei mesi più caldi e quindi da metà giugno a metà agosto.

VARIETÁ
Le varietà sono tantissime, la scelta cambia molto dal gusto personale, c’è chi ama le mente molto forti (come la Glaciale, la Rotondifolia, la Cervina) chi invece le usa in cucina o nei cocktail e quindi le preferisce un po’ più classiche (come la Piperita, la Marocchina, l’Yerba Buena) o molto dolci (come la Suaveolens che ha un aroma mentolato molto meno marcato) oppure fruttate da aggiungere alla macedonia o agli infusi (come la Sweet Lemon o la Menta Fragola che è anche molto graziosa perché fiorisce tantissimo di violetto per tutta l’estate).

STAGIONI, CLIMA E PORTAMENTO
Le piante di menta amano un clima abbastanza caldo, anche se ci sono varietà che resistono bene anche in climi piuttosto freddi. Alcune perdono la parte aerea a temperature vicine allo zero, altre varietà un po’ più classiche come la Piperita, la Bergamotta, l’Yerba Buena e la Marocchina mantengono la vegetazione anche a temperature più basse, fino a -5°C. Naturalmente la crescita è un po’ più lenta d’inverno, anche per una questione di luce, e alcune varietà cambiano tipo di portamento: d’estate si sviluppano maggiormente verso l’alto mentre d’inverno tendono a rimanere più tappezzanti.
La Marocchina, l’Yerba Buena, la Piperita crescono principalmente erette, mentre altre come la Glaciale e la Cervina con la stagione fredda tendono più ad allargarsi per poi svilupparsi maggiormente in altezza con l’arrivo del bel tempo.

La Mentha requienii è una menta corsa che resta sempre tappezzante (dove tocca radica) e ha un piccolo fiore lilla molto carino, è un po’ più delicata rispetto alle altre perché patisce l’eccesso di umidità come il troppo secco, così come il troppo caldo e il troppo freddo pur resistendo fino a -3 gradi, nel complesso è quella un po’ più complicata da coltivare.
Poi ci sono varietà come la menta indiana, che in realtà è una santoreggia dal profumo molto mentolato, che patisce le stagioni molto calde e molto fredde mentre è molto florida nelle mezze stagioni.
Fra le più semplici da coltivare c’è la menta zenzero, abbastanza agrumata e piuttosto piccantina, che perde la parte aerea a temperature intorno allo zero ma si riprende in fretta già a 7 gradi.
Ci sono diverse varietà che resistono a climi anche più freschi, come la classica Piperita, la Marocchina, la Bergamotta che è una varietà citrata e d’inverno cresce anche a temperature sotto lo zero soprattutto in vaso, che poi secondo me è il modo migliore per coltivare queste piante che sono tutte invasive. Anche la fruttata Suaveolens, la Sweet Lemon che è leggermente agrumata, d’inverno rimangono più basse e la foglia arrossisce nella pagina inferiore. La Flio d’inverno resta molto tappezzante (20-25 cm di altezza), cresce anche -4 gradi sottozero e in primavera fiorisce con piccoli capolini azzurrini sullo stelo.
POTATURA
La menta si può tagliare spesso. Per rinnovare la pianta tagliarla alla base, annaffiarla bene e lasciarla asciugare qualche giorno senza bagnarla, poi riprendere le irrigazioni. Questa potatura è anche un trucchetto se si deve partire per il week end e non si può annaffiare la pianta per qualche giorno, non soffrirà e la bagneremo al rientro.
PROPAGAZIONE
Riproduzione da talea è semplicissima staccando gli apici e mettendoli a radicare in vasetti di sabbia e torba. I periodi migliori vanno dai primi di marzo a metà giugno e da fine agosto a fine novembre, mentre nei mesi troppo freddi o caldi fatica di più a radicare.
YERBA BUENA
Quando si parla di Yerba Buena il pensiero va subito al mojito anche se c’è un po’ di confusione perché per farlo viene utilizzata più di una pianta.
Il famoso cocktail si prepara con la Mentha Spicata, una menta classica che ha un profumo simile alla Piperita e alla Marocchina, ma anche con una varietà di santoreggia, la Satureja douglasii, che ha rami lunghi ricadenti con una graziosa foglia rotonda e un aroma fortemente mentolato. C’è poi una variante molto gradevole: la Menta Bergamotta, che è un po’ più dolciastra e agrumata ed ha un profumo mentolato più leggero.
ABBINAMENTI CON ALTRE PIANTE
Tutte le mente hanno radici importanti e molto invasive, per questo motivo se ne possono mettere due o tre tipi nello stesso vaso perché non si infastidiscono fra di loro, ma volendole avvicinare ad altre essenze bisogna tener presente che hanno la tendenza a soffocare le altre piante, quindi vanno alloggiate in contenitori diversi.
Pensandole in vaso sul balcone insieme ad altre essenze, stanno bene con timo, santoreggia, rosmarino prostrato, salvia elegans e lippia (limonaria) in modo da creare un insieme gradevole con volumi e altezze diverse.

CHI È DAVIDE BACCI
Davide è la seconda generazione di vivaisti di una piccola azienda agricola ligure a conduzione familiare, specializzata nella produzione di piante in vaso sia ad uso culinario che officinale.
©foto Vivaio Bacci
©foto cover Sandra Longinotti
Sorbetto all’Amarena | maestro pasticciere Corrado Assenza
La ricetta del sorbetto di Corrado Assenza e i suoi ricordi da bambino. Quando c’era la macchina del ghiaccio…
Scopri di piùCome fare il ghiaccio cristallino | The Blush | Maura Lawrence Milia
Segui i consigli di Maura Milia, già barlady del The Connaught, e scoprirai che fare il ghiaccio cristallino a casa è facilissimo!
Scopri di piùMenta: come coltivarla in vaso
Le varietà più buone e belle di menta e tantissimi consigli (+ un trucchetto) per coltivarla e raccogliere le sue
profumatissime foglie anche d’inverno!
Come usare il Ghiaccio in cucina | Spaghetto freddo, pesto di rucola e bottarga | chef Giancarlo Morelli
Quanto è importante (e come si usa) il ghiaccio in cucina! E pure la ricetta del buonissimo brodo vegetale di Giancarlo!
Scopri di piùSecchiello del Ghiaccio, istruzioni e trucchetti | sommelier Gianni Sinesi
Trucchi e trucchetti da Sommelier, con un pizzico di bon ton e le regole per servire una bottiglia alla giusta temperatura, utilizzando il ghiaccio o il freezer per un risultato impeccabile. Ci sono gesti compiuti per emulazione e scambiati per la cosa giusta da fare in determinate circostanze, che invece sono assolutamente da evitare. Lo […]
Scopri di più