Per me che scrivo da più di 10 anni su Grazia, è stata una sorpresa ricevere la telefonata dalla Redazione che mi chiedeva di essere una delle 5 food blogger del servizio uscito sul numero 15 in edicola questa settimana. Per una volta mi trovavo dall’altra parte, come protagonista. E la cosa simpatica è che mi sono poi ritrovata sul giornale in compagnia di food blogger che conosco e apprezzo.
Mi è piaciuto parlare per i testi con Barbara Sgarzi, collega dinamica e occupatissima a cui spero di dare presto un volto, conoscere finalmente la fotografa Stefania Sainaghi che ha realizzato lo shooting insieme a Federica Bianco di San Secondo (si occupa lei dello styling). Erano mesi che volevamo conoscerci, ma le date venivano travolte da altri impegni… devo ringraziare Grazia se finalmente ce l’abbiamo fatta! Stefania e Federica lavorano sempre insieme e sono molto piacevoli, è bello collaborare con identità femminili… sono venute a casa mia e le immagini che vedete sono il “dietro le quinte” del nostro incontro. Gecchio, il nostro family cat, era leggermente nervoso e non si è fatto tenere in braccio a lungo…

Avevo pensato a lungo a quale ricetta proporre. Io ho una mano molto minimale e mi piacciono le ricette semplici che abbiano una piccola idea che le caratterizzi. Amo gli ingredienti particolari di altissima qualità, anzi eccellenti. Se sono semplici e particolari è il massimo. Amo fare il pane. Mi ha insegnato vent’anni fa Giuseppe Ghezzi, un ex fornaio docente ai corsi di panificazione di Ipca, quella che adesso è diventata la Scuola della Cucina Italiana. Credevo fosse difficilissimo e lui mi ha fatto capire che non è così, basta seguire alcune regole, neanche tante.

Così ho deciso di fare dei piccoli panini al latte e olio da 30 g, cuocerli nei pirottini come fossero muffin e caratterizzarli con diversi tipi di sale. Nella foto qui sopra se ne vedono alcuni dei 7 che ho utilizzato: fleur de sel du Roussillon al peperoncino (quello rosso), i fiocchi di sale di Cipro speziati (color ocra), il sale nero dell’Isola di Molokai e il flor de sal d’Es Trenc alla rosa (è nel barattolo col bollo viola, ma puoi vederlo in un altro post, trovi sotto il link) e il sale affumicato Salish (quello marroncino). Ciliegina sulla torta l’abbinamento con l’Olio di Pistacchio di Bronte che produce Pariani. Ho grande stima di Mattia Pariani, è in gamba e fa dei prodotti eccellenti legati alla frutta secca, principalmente olii ma non solo, vi ho già parlato della sua Crema spalmabile all’olio di Nocciola e un’ultimissima novità sono le sue Sbrisoline (anche) ai Pinoli di San Rossore…
Tornando al pane credetemi, farlo è veramente facile, basta avere un forno!
Quello che non mangiate subito potete metterlo in freezer (nel mio ci sono anche quelli che acquisto durante i miei viaggi), e poi che soddisfazione quando chiedete a vostro figlio se voglia del pane e lui vi risponde “Sì grazie mamma, il tuo però!” ;)))

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©foto di Stefania Sainaghi (grazie Stefania!)
6 pensieri riguardo “Grazia Food Blogger: “Nel piatto della blogger” – my Backstage”
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ma che bella foto con micio!! Ne ha fatta una anche a me Stefania :)
bellissimo backstage Sandra!
:*)
Devo solo entrare in possesso della copia di Grazia… il Backstage è divino…con un sacco di indicazioni interessanti
Buona giornata mia mentore ;-)
grazie ilaria, troppo buona!
grazie sandra, stefania è donna generosa! :)
Sandra, grazie delle belle parole spese per noi. Speriamo anche noi che ci sia presto l’occasione di incontrarsi dal vivo e di avere il tempo di un incontro vero.
Un abbraccio
@maria teresa ci conto!