E’ autunno, come si fa a far star bene le piante in casa quando le giornate si accorciano e la luce naturale è meno intensa?

Penso ad esempio ai miei peperoncini, che con l’arrivo del freddo ho spostato in casa davanti alla finestra: sul balcone non avrebbero superato l’inverno, ma cosa succederebbe senza un’illuminazione adeguata?

La soluzione è semplicissima. Basta utilizzare delle luci per piante, specifiche lampadine a LED da avvitare a un normale portalampada e tenere accese per la durata richiesta dalla pianta, che può cambiare a seconda della specie ma che solitamente è di 12-14 ore al giorno.

 

quella viola è la luce per piante da interni più efficace | ©foto Sandra LOnginotti

Luce viola o bianca?

Queste lampadine sono state studiate per le esigenze delle piante che vivono in casa partendo dagli stessi presupposti dell’illuminazione in serra. Hanno uno spettro di colori che garantisce la radicazione, la crescita e la fioritura di piante già sviluppate. In pratica forniscono le lunghezze d’onda necessarie per il processo di fotosintesi, che si traducono in una luce viola per la combinazione di blu e rosso, che sono le luci fondamentali di acquisizione dell’energia durante il processo di fotosintesi.

Per essere sicuri di scegliere le lampadine giuste consiglio di controllare la confezione, quelle di buona qualità hanno lunghezze d’onda di 450nm Deepblu, 660nm Hyperred.

Se non ti piace la luce viola perché “tinge” tutto quello che illumina, l’alternativa è una lampadina a luce bianca: è leggermente meno efficiente ma fornisce comunque uno spettro di luce diversificata adatta alle piante, il plus è che il nostro occhio non lo percepisce e vede questa luce come bianca.

 

fra le luci per piante da interni come alternativa alla luce viola si può scegliere una lampadina a LED bianca | ©foto Sandra Longinotti

Luci per Verde Verticale indoor

Per il verde verticale indoor vanno bene i faretti a binario o le lampade per uso professionale (si trovano anche lunghe 150 cm), dove ogni LED ha un suo colore e lunghezza d’onda specifica e la colorazione della luce cambia a seconda dell’esigenza di crescita della pianta. Si possono così ottenere spettri diversi scegliendo quali LED accendere a seconda che debba germogliare, radicare, crescere o fiorire.

Quando fuori fa freddo puoi cogliere una foglia di basilico in cucina. Basta una luce, quella giusta. Ecco quali utilizzare per le piante in casa. Condividi il Tweet

Con queste luci anche piante come il basilico, che non sopravvivono nemmeno alle temperature invernali del nostro centro Italia, possono tranquillamente trasferirsi in casa. Magari alloggiate in un quadro vegetale appeso in cucina, dove basta allungare una mano per coglierne qualche foglia… e profumare la salsa appena prima di condire la pasta!

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©Foto mie

 

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