Il “segreto” delle pizzette da aperitivo l’ho scoperto da adolescente, quando per imparare a cucinare mi era concesso solo l’uso del forno elettrico e cercavo di “specializzarmi” con quello. Ho così trovato in un libro di cucina il trucco per fare le pizzette a regola d’arte: usare l’emmentaler al posto della mozzarella, in modo da non bagnare la pasta sfoglia durante la cottura. Nessuna delle mie amiche lo sapeva.

Queste pizzette, col loro fascino anni ’70 sono un evergreen, e non solo: sono semplicissime, buone come quelle che trovi in pasticceria ma più belle :) molto saporite e se ne fai un po’ di più puoi anche congelarle (naturalmente senza pomodorini e basilico che vanno aggiunti last minute). Così, in caso di ospiti inattesi, ti basta rigenerarle con una passata in forno e guarnirle con pomodorini e basilico (tieni una piantina in vaso sul balcone) per fare un figurone con gli amici e soprattutto rendere tutti felici!

Nello scatto le ho appoggiate su una tovagliuccia di Ilaria Petri (che firma i suoi lavori come f_rawdo) lasciandole sulla carta da forno utilizzata per cuocerle, dopo averne arricciato i bordi.

Pizzette da aperitivo - Style of Food Emmentaler | ©foto Sandra Longinotti

Pizzette da Aperitivo

per 30 pizzette

125 g di farina 00
100 g di burro
150 g di Emmentaler DOP
mezza tazza di salsa di pomodoro densa
15 pomodorini ciliegia gialli
30 foglioline piccolissime di basilico

  1. Mescola la farina con 6 cl d’acqua freddissima e un cucchiaino di sale. Trasferiscila in una ciotola, coprila e lasciala riposare in frigo mezz’ora.
  2. Stendila quindi in un rettangolo lungo e stretto dello spessore di circa mezzo centimetro e poni al centro il burro ammorbidito e modellato a forma di panetto. Qui iniziano i “giri” che dovranno essere 6 e che vedono la pasta stesa sempre a forma di rettangolo in modo che sia tre volte più lunga che larga e con un’altezza di circa 1,5 cm. Piega quindi i lembi laterali su se stessi, ruota il panetto di 90° e stendilo nuovamente. Ogni 2 giri lascia riposare la pasta per mezz’ora. Al sesto giro la pasta sfoglia è pronta.
  3. Stendi la pasta sfoglia allo spessore di circa 3 mm e con un coppapasta di 4,5 cm di diametro ritagliala in 30 tondi. Se non hai tempo di fare la pasta sfoglia, usa quella pronta già stesa rotonda.
  4. Spalma su ogni tondino di pasta foglia un cucchiaino da caffè di salsa di pomodoro e distribuisci al centro un cucchiaino da caffè di Emmentaler ridotto a scaglie.
  5. Cuoci in forno preriscaldato a 210 gradi per 5 minuti. Estrai le pizzette, attendi un attimo che si sgonfino, quindi metti sopra a ognuna mezzo pomodorino tagliato nel senso della larghezza e una fogliolina di basilico.

© foto Sandra Longinotti

Props | f_rawdo Tovagliuccia in canapa dipinta da Ilaria Petri con terra d’ombra, bruno van Dyck, terra di Siena bruciata, zafferano, robbia e blu majorelle mescolato nell’ossido di rame.  

In collaborazione con Formaggi dalla Svizzera e Emmentaler

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