La mia ricetta “Frittata finger food” è uno stuzzichino da aperitivo last minute. Di quelli che, se hai in frigo un uovo sodo, ti fanno fare un figurone perché si materializzano in in 5 minuti! Per servirla ho scelto i piatti della collezione “Sassi” che Peppino Lopez modella con argilla di recupero.

“La cosa bella della ceramica è che non si butta via nulla” spiega Peppino “quando modello un piatto parto da un foglio di argilla rettangolare: per dargli una forma circolare e per assottigliarlo creo degli scarti. Li lascio seccare, e quando li reidrato ottengo un’argilla che può essere rimodellata: è quella che utilizzo per la collezione Sassi.”

Anch’io non butto via nulla delle uova: lascio asciugare i gusci, li macino e li aggiungo al compost per arricchirlo di calcio. Oppure li foro e li uso come vasetti nelle prime fasi di crescita delle piantine del mio orto urbano, e non devo nemmeno eliminarli quando le rinvaso!

"Frittata finger food" la mia ricetta nei piatti coll. Sassi di Peppino Lopez | ©foto Sandra Longinotti

Frittata finger food

per 2 persone

2 uova
1 cucchiaio di stracchino cremoso
mezzo cucchiaio di gorgonzola cremoso
2 g di burro
1 germoglio di cipolla o 4 steli di erba cipollina
sale

  1. Cuoci un uovo in acqua fredda per 16 minuti, poi scolalo e passalo sotto l’acqua fredda.
  2. Nel frattempo fai sciogliere il burro in un padellino antiaderente del diametro di 14 cm. Sbatti l’altro uovo con un pizzico di sale e prepara una frittata (vedi tabella di cottura delle uova). Lasciala raffreddare.
  3. Taglia la frittata in 8 spicchi (se ce l’hai usa la rotella da pizza) e spalmala di stracchino, poi di gorgonzola.
  4. Sguscia l’uovo sodo, taglialo a metà e passa il tuorlo attraverso un colino non troppo fitto facendo cadere le briciole di tuorlo direttamente sulla frittata. Metti da parte l’albume per un’altra preparazione, ad esempio affettalo e aggiungilo all’insalata.
  5. Cospargi con il germoglio di cipolla tagliato a rondelle. Trasferisci la frittata finger food in un piattino, io ho usato quelli della collezione Sassi di Peppino Lopez. Stacca leggermente gli spicchi fra loro e accompagna con un calice di bollicine.

@foto Sandra Longinotti

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